Steiner VS Web

Copertina di Dagospia

Mentre i big del Web (Google, Apple,,…)  piazzano i loro prodotti nelle scuole pubbliche per offrire ai piccoli «le competenze del futuro», nella Silicon Valley e dintorni abitati da dirigenti del settore tecnologico sono sempre più popolari le «Waldorf Schools» che promuovono l’approccio educativo sviluppato a partire dal 1919 da Rudolf Steiner: apprendimento attraverso attività ricreative e pratiche.

Un report di Milena Gabanelli e Francesco Tortora per www.corriere.it , riassunto su Dagospia, fa il punto su una situazione nota quanto curiosa; più che gli allarmi sulla salute varrebbe la pena approfondire meglio le vere motivazioni di queste scuole esclusive. Puro sfizio? una semplice moda?  la voglia di distinguersi di chi se lo può permettere? forse una spiegazione  esiste anche se non ci piacerà.

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Dschola alla Torino Maker Faire 4 giugno 2022

DSchola sarà presente alla Torino Maker Faire  

14:30 -15:00 – Creativita’ e IA in classe: nuove tecniche di coding

Con Eleonora Pantò e Alberto Barbero

L’Associazione Dschola promuove lo studio della programmazione usando prevalentemente Scratch e APP inventor da più di dieci anni. Presenteremo le iniziative Italian Coding Festival, Megacoders e Programmo e Invento – organizzate dall’Associazione con vari partner del territorio piemontese. L’evoluzione delle tecniche di coding, con l’integrazione di IA, machine learning e applicazioni per la realta’ aumentata permette di affrontare in classe tematiche legate all’etica digitale, alla sostenibilità e all’inclusione.

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Le Maker Faire sono giornate dedicate a tutte le forme della creatività e dell’intraprendenza, un evento dove chiunque può mostrare agli altri il frutto della sua creatività e condividere quello che sa.

Lo scopo delle Maker Faire è intrattenere, informare, e dare forza alla comunità dei maker. L’età non conta, la formazione nemmeno: contano solo l’ingegno e la voglia di Capire, di Fare e di Innovare. L’ottava edizione della Maker Faire a Torino ruoterà attorno quattro tematiche portanti: EdutechInternet of Things, Economia Circolare, Intelligenza Artificial.

 

L’edizione 2022 di Torino Maker Faire si svolgerà negli spazi del Padiglione 3 di Torino Esposizioni, in via Via Francesco Petrarca 39b. Un evento gratuito, per i makers che parteciperanno esponendo i propri progetti, mentre per i visitatori è richiesto un prezzo di 5 Euro (3 Euro con l’acquisto online in early bird).

 

 

L’evento é organizzato da Camera di Commercio Industria, Artigianato e agricoltura di Torino e dalla sua azienda speciale Torino Incontra, in collaborazione con Torino Wirelss e Officine Innesto e il patrocinio del Comune di Torino.

Maker, startup, artigiani, studenti, scuole, professionisti del settore e appassionati di ogni età e background potranno esporre i frutti del proprio ingegno e creatività. E ancora workshop, laboratori for kids, talk e grandi ospiti.
Una giornata all’insegna dell‘innovazione in tutte le sue forme: tecnologia e artigianato digitale, stampa 3D, elettronica e robotica, coding, Internet of Things, domotica, biotecnologia, nanotecnologia, wearable tech e tanto altro.

 

Sophia Danesino

Ieri ci ha lasciato la professoressa Sophia Danesino. Lei era una persona di grande valore, umanità e competenza: è un coro unanime di amici, colleghi e studenti che esprimono dolore per questa grande perdita. Ecco come Ivan, un collega dell’associazione la ricorda:

Quando non capivo niente di informatica lei con una pazienza unica mi ha aiutato tantissimo.
Avevo visto che il sito del Peano era realizzato con Plone e mi aveva folgorato per quanto fosse avanti rispetto ai tempi. Le scrissi senza sapere chi fosse , dopo qualche mese anche l’Avogadro aveva il suo Plone .
Ed era merito suo.
Tutto fatto con passione e voglia di condividere il sapere senza chiedere nulla in cambio.
Ce ne sono davvero poche persone così .

Tutti noi dell’Associazione Dschola ci uniamo al cordoglio della famiglia e la ricordiamo così sempre pronta e disponibile verso gli altri.

Ciao Sophia, senza il tuo sorriso il mondo è più triste.

Dschola GEEK : i materiali dell’incontro  CODING E INTELLIGENZA ARTIFICIALE 

L’intelligenza artificiale ed il machine learning come metodologia di approccio al
problem solving. Saper utilizzare tecniche di riconoscimento per oggetti, voci e
posture. Creare modelli digitali intelligenti, da integrare nei propri dispositivi, per
valutare una situazione ambientale e fornire una risposta adattativa. Per chi
partecipa con un PC ed un collegamento ad Internet sarà possibile sperimentare
quanto presentato.

Intelligenza Artificiale in Educazione Civica. Machine Learning con Scratch
Esempio di un percorso di Intelligenza Artificiale come argomento di Cittadinanza
Digitale. Semplici applicazioni del Machine Learning con Scratch.
Massimo Torasso – ISILTP Verrès (AO)

le slide

I modelli AI e la loro integrazione in un linguaggio a blocchi.
Creazione di un modello per l’apprendimento con la generazione di un
classificatore e la sua integrazione in un linguaggio a blocchi. Un percorso
sull’inclusione riconoscendo i linguaggi LIS e Morse.
Claudio Borgogno – ITIS Delpozzo (CN) –

le slide con il “percorso inclusivo sui linguaggi e riabilitazione del corpo”. Inoltre vi sono le teacherLinesGuide del progetto “AI with teachable machine and Pose code blocks”.

Il cookie servito con amore

L’annosa battaglia della politica contro i cookie è estenuante, non solo per chi fa i siti web; ma, soprattutto, per chi li deve consultare. Prima di riuscire a leggere una notizia, una ricetta, un indirizzo – magari mentre siamo pure di fretta – dobbiamo accettare i cookie, la privacy, rifiutare le notifiche, chiudere 3 pubblicità e 4 video che si aprono da soli… dopo tanta fatica spesso non riusciamo a leggere nulla perchè ci vuole pure l’abbonamento… Insomma tutte queste regole non sono servite a nulla i siti sono diventati inguardabili, inutilizzabili e inaccessibili e noi, pur di vedere qualcosa, facciamo lo slalom tra le pubblicità accettando qualsiasi cosa ci venga proposto…

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Proroga PON LAN/WLAN e Digital Board

Il MIUR ha prorogato la scadenza per l’impegno delle risorse dei progetti di adeguamento delle infrastrutture di rete LAN/WLAN delle scuole al 13 maggio 2022.

Questa proroga offre alle scuole, soprattutto a quelle dislocate su numerosi plessi, il giusto tempo per una progettazione accurata e adeguata alle reali esigenze della scuola.

Se vi servono spunti per la progettazione potete leggere le nostre linee guida: www.associazionedschola.it/blog/linee-guida-pon-reti-locali-fesr-lan-wlan

https://www.istruzione.it/pon/avviso_digital%20board%20trasformazione%20digitale%20nella%20didattica%20e%20nella%20organizzazione.html

Geek Dschola 2022

Tornano i seminari organizzati dall’Associazione Dschola!
***ATTENZIONE SOLO ONLINE***

21 aprile CODING E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Tecniche di machine learning per tutti

28 aprile LUMI EDUCATION E H5P
Realizzare learning object, dispense e video interattivi in uno standard aperto e facile per tutti

11 maggio Strumenti per la VR, la AR, il coding 3D e il coding audio 
Il coding si spinge oltre le applicazioni multimediali, musica, realtà virtuale e realtà aumentata sono alla portata di tutti

Orario 15.00 – 17.00
su https://meet.google.com/cnh-vrha-vtr

Leggi il programma completo e iscriviti ora!!

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LUMI EDUCATION e  H5P: venghino, signori, e pensino!

H5P è l’abbreviazione di HTML5 Package, un nuovo formato open source per realizzare, condividere e riutilizzare contenuto HTML5, per esempio immagini, presentazioni e video interattivi, oltre a quiz, timeline, cruciverba, ebook e così via.

Lumi Education, poi, è un’applicazione stand-alone multipiattaforma, che consente di creare e modificare i contenuti interattivi in H5P con vari tipi di struttura. È gratuita e open source.

Da quando l’abbiamo scoperta, ne parliamo tra amici smanettoni pedagogici con vero entusiasmo: finalmente un dispositivo che ci consente di dimostrare con i fatti, con le pratiche e con gli esempi che è possibile utilizzare gli ambienti digitali per affrontare in modo inclusivo e democratico la conoscenza e l’istruzione, garantendo – e anzi valorizzando – il rispetto della complessità del sapere. Finalmente un dispositivo che non fa marketing concettuale, non sottolinea (presunte) discontinuità operative e culturali, non si ammanta di disruption innovativa.

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Conversioni

sapere digitale

Conversioni il nuovo ciclo di webinar disegnato da Eleonora Pantò per il progetto “Sapere Digitale. Educazione civica digitale in biblioteca”

Indagare i mutamenti e le trasformazioni dei media dal punto di vista tecnologico, teorico e metodologico. Una serie di appuntamenti con esperti per conversare di lettori aumentati e nuove narrazioni, contenuti educativi per la generazione Z, metodologie didattiche per la formazione dei futuri insegnanti.

Lettura aumentata (a scuola e non solo)

20 aprile 2022 ore 18.00/19.0   a cura di Gino Roncaglia.
Gino Roncaglia è filosofo, saggista e professore associato presso l’Università degli Studi Roma Tre. È autore di numerose pubblicazioni su apprendimento, formazione e cultura nell’era del digitale, e ha lavorato in qualità di autore di diverse trasmissioni radiofoniche e televisive sui nuovi mezzi di comunicazione. È consulente scientifico di RAI Cultura.

I saperi sullo schermo. Scegliere e progettare contenuti digitali,

27 aprile 2022 ore 18.00/19.00.  a cura di Silvia Carbotti.
Silvia Carbotti è dottore di ricerca in Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento. È ideatrice, illustratrice e sviluppatore di navediclo.it, un sito per bimbi vincitore del World Summit Youth Award (2010), riconoscimento delle Nazioni Unite e del Premio Adiconsum e Save the Children (2010) come migliori contenuti digitali per bambini. E’ docente a contratto del dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione dell’ Università degli Studi di Torino. Lavora come creativa e digital strategist per il Teatro Stabile di Torino. Ha pubblicato diverse app per bambini e, insieme alla Professoressa Barbara Bruschi, i volumi Per imparare c’è un’app Aracne (Roma) e Ludodigitalstories. Un progetto per raccontare storie alla comunità– Franco Angeli.

 Reinventare l’educazione con il digitale?

4 maggio 2022 ore 18.00/19.00. A cura di Barbara Bruschi.
Barbara Bruschi è docente di Didattica e media presso l’Università degli Studi di Torino dove è anche vice rettrice alla didattica. Da anni si occupa di tecnologie applicate alla didattica, di e-learning e media education. I suoi interessi di ricerca si sono focalizzati sulla DaD, recente la pubblicazione del volume scritto con Alessandro Perissinotto Didattica a distanza.Com’è, come potrebbe essere sul digital storytelling e sulla formazione dei docenti alle didattiche innovative.

Eleonora Pantò si occupa di progetti di innovazione tecnologica e di ricerca sull’applicazione delle tecnologie nell’apprendimento, per l’inclusione e la diversità a scuola, sull’uso dei videogiochi nella didattica e per la formazione online aperta e massiva. Ha lavorato per i servizi educativi e scolastici della Città di Torino e nella formazione professionale sulle competenze digitali. E’ direttrice dell’Associazione Dschola — Le scuole per le scuole.

La partecipazione è libera e gratuita e aperta a tutti ma gli incontri on line sono pensati in particolare per bibliotecari/ bibliotecarie e insegnanti, studenti universitari e operatori di settore ed è aperta alla e biblioteche e alle scuole di tutta Italia, a differenza dei nostri corsi che sono pensati per bibliotecari e insegnanti del Piemonte e della Valle D’Aosta, ma è necessaria l’iscrizione on line.

NB: per questi incontri non viene rilasciato un attestato di partecipazione. Potete seguire tutto il ciclo o scegliere quelli che preferite ma è necessaria l’iscrizione on line: https://www.saperedigitale.org/conversioni-un-nuovo-ciclo-di-webinar-su-lettura-e-didattica-digitale/
MAX 100 POSTI DISPONIBILI.
Piattaforma utilizzata: Zoom

Debunking e Fake News

di Daniela Berardino e Ivan Bertotto

In questo momento drammatico ci sembra ancora più importante e necessario essere molto attenti a ciò che leggiamo. Ripubblichiamo per gentile concessione degli autori questo articolo pubblicato per il sito Futurelabs dell’Avogadro

Le bugie sono per natura così feconde, che una ne suole partorir cento.

Sembra una frase di chiunque abbia aperto un social a caso e fatto scorrere la timeline ha sicuramente pensato.

Invece lo ha detto Sir Isaac Newton nel XVIII secolo, a riprova che il problema della attendibilità delle fonti è una cosa vecchia come il mondo.

Problema vecchio ma amplificato in misura estrema dalla facilità con cui è facile reperire, costruire e falsificare le informazioni tramite la connessione globale che ci offre Internet.

In questo articolo facciamo un giro alla ricerca degli strumenti e dei metodi più efficaci per distinguere il vero dal falso e cercare di capire il perchè c’è gente che preferisce credere a una “verità” semplificata piuttosto che analizzare quella vera.

E’ un problema che riguarda tutti, nessuno è immune.

Probabilmente qualcuno leggendo la prima frase ha verificato che è stata scritta da Goldoni e non da Newton, ma molti appena letto “Sir Isaac Newton” ha associato l’autorevolezza del nome con la veridicità della frase e ci è cascato. Niente di male, ma la verosimiglianza è un qualcosa d’intermedio tra verità e bugia. Ed è qui che le fake news prosperano rigogliose.

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