Dall’UNESCO per la scuola ”una modesta proposta”

Ironico, dissacrante, nel 1729 l’irlandese Jonathan Swift dava alle stampe la “Modesta Proposta per impedire ai figli della povera gente d’essere un peso per i genitori e per il paese…”, vigoroso pamphlet diretto al cuore di ogni ingiustizia e sopraffazione, tra le tante che affliggevano il suo tempo e la sua gente.


E’ precisamente ispirandosi a quel lontano richiamo, dal quale prende il nome, che nasce http://www.modestaproposta.net, nuovo portale lanciato dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO Coordinamento della Rete Nazionale delle Scuole Associate, che si offre come osservatorio di temi e problemi forti del nostro tempo: lo sfruttamento dell’infanzia, la mancanza d’acqua, lingue e madrelingue, antiche e nuove schiavitù.

Dedicato a ragazzi e insegnanti di tutto il mondo, il nuovo spazio Web intende proporsi, come una sorta di piazza virtuale in cui possano confrontarsi idee, proposte e progetti.
Numerose le aree in cui, attraverso i lavori realizzati dai ragazzi delle scuole associate, è possibile avvicinarsi alle grandi tematiche da sempre curate dall’UNESCO: Patrimonio culturale e ambientale, Cultura della pace, Progetto Mediterraneo Ovest, Rotta degli Schiavi, Intercultura, Educazione Ambientale, Diritti Umani.

L’iniziativa è sponsorizzata dal Consorzio Multimedia dell’Università degli Studi di Chieti e da alcune aziende del settore dell’ ICT. Le Scuole Associate sono un network di oltre 7000 istituzioni educative di ogni ordine e grado diffuse in oltre 166 Paesi.

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Pubblicato su la RepubblicaPubblicato su: la Repubblica
lunedì 16 febbraio 2004

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