Piemonte, la regione sperimenta nuovi modelli di istruzione/formazione

Pubblicato su Smile venerdì 11 aprile 2003

La Giunta regionale ha approvato la direttiva che stabilisce gli atti di indirizzo per la formulazione del bando relativo alla sperimentazione di nuovi modelli nel sistema di istruzione e formazione professionale per i ragazzi di 14 e 15 anni che hanno adempiuto all’obbligo scolastico. Il progetto prevede l’attivazione di 12 corsi triennali per una spesa complessiva di 5.332.000 euro.

I suoi principi sono: una sperimentazione che si ispiri al criterio del successo formativo; il riferimento delle attività formative a precisi standard professionali basati su compiti reali, didattica attiva, apprendimento dall’esperienza anche tramite stage formativo in stretta collaborazione con le imprese del settore di riferimento; l’adozione di un libretto formativo tramite il quale documentare la progressione dell’allievo in ogni fase del percorso, della a durata annua di 1200 ore; l’utilizzo per ogni azione formativa del tutor e del coordinatore didattico (anche accorpabili in una unica figura); la garanzia dell’unitarietà del progetto al fine di assicurare la più ampia copertura territoriale, tale da prevedere, in linea di massima, l’avvio di almeno un corso per ogni provincia e di almeno tre corsi per la provincia di Torino.

La titolarità del progetto, in quanto azione sperimentale ai sensi della l.r. 44/2000, resta in capo alla Regione, non precludendo comunque il coinvolgimento delle Province nelle fasi di progettazione e di coordinamento.

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