Carovana antimafia in diretta su Dschola

Martedì 18 ottobre 2005  la carovana antimafia farà tappa a Fossano all’IIS Vallauri. Dalle ore 8 alle ore 10 l’evento verrà trasmetto in diretta su DscholaLe scuole della provincia di Cuneo e tutte le scuole interessate potranno partecipare indiretta inviando domande all’’indirizzo e-mail corsi@vallauri.edu

La Carovana nasce in Sicilia nel 1994 per:
– mantenere alta l’attenzione sul fenomeno mafioso, denunciandone le implicazioni sul piano culturale, sociale, politico ed economico;
– esprimere solidarietà concreta ed evitare l’isolamento di quanti particolarmente esposti, nelle istituzioni e non, sul fronte antimafia;
– promuovere forme auto-organizzate di cittadine/i e spazi pubblici di rappresentanza dove aggregare le domande sociali e fare sviluppare ad esse il campo della partecipazione;
– favorire la produzione di beni relazionali e l’attivazione di progetti di inclusione sociale;
– diffondere e radicare culture e pratiche di legalità democratica, all’interno di itinerari di sviluppo sostenibile sul piano sociale ed ambientale.
Nel 2002 la carovana diventa nazionale, interessando progressivamente tutte le regioni italiane, per assumere quest’anno una dimensione internazionale nella prospettiva euro- mediterranea.
In tale prospettiva s’intende dare un contributo a creare e potenziare relazioni tra storie e culture diverse, a determinare condizioni di co-sviluppo, a tutelare i diritti ed affermare la democrazia, in alternativa ai processi di corruzione, di accumulazione illegale e alla violenza delle mafie internazionalizzate che possono essere considerate una delle forme in cui si manifesta la modernità nel tempo della globalizzazione economica.
La carovana vuole essere un viaggio di libertà, per la libertà, un viaggio lungo, sul percorso difficile ma affascinante che porta alla costruzione della “SOCIETA’ DI GIUSTIZIA”.
“Carovana – afferma don Luigi Ciotti – è parola che deriva dal vocabolario persiano (karawan) per indicare un “gruppo di persone che attraversano insieme, con carri e bestie da soma, luoghi deserti o pericolosi”. Un termine che esprime non solo l’idea di viaggio, ma anche quella del “camminare insieme” là dove – tra deserto e luoghi pericolosi – può essere poco prudente avventurarsi da soli. Ciò che davvero conta non è giungere per primi alla meta,
ma arrivare insieme. Con il giusto ed incisivo ritmo che la saggezza impone. L’unica velocità possibile.”

Il viaggio della caravona

Per seguire in diretta l’evento su Dschola

 

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