Nuovo modello del web o realizzazione del web originario? Nuova bolla speculativa o nuovo paradigma di uso della tecnologia? Utile o solo parola di marketing? Al di là  di queste classificazioni e riflessioni, il cosiddetto “Web2.0” è qui, ed è possibile e buona cosa sfruttarne tecniche e strumenti al meglio.

Il “Web2.0” è piuttosto difficile da definire, e forse non è neanche compito di questo blog: in realtà  lo si può vedere come un insieme di strumenti e metodi che hanno al centro la condivisione, il riuso delle risorse, e la possibilità  di sperimentare cose nuove!

Gli insegnanti temerari possono dare un’occhiata ad esempio a questo documento, che presenta 100 e più idee per usare i blog e altre oscure cose come i wiki e i feed rss per una classe di studenti. Si tratta di un discreto malloppo in inglese, ma le idee presentate sono molte e vi danno un’idea di cosa si può realizzare.

L’autore è Quentin D’Souza, un esperto canadese che tiene fra le altre cose un blog molto interessante in cui spiega di volta in volta come usare vari strumenti in ambito didattico.

Fra le iniziative di rilievo segnaliamo anche questa pagina dal sito http://www.solutionwatch.com, in cui sono raccolti strumenti come una calcolatrice scientifica azanzata, un creatore di grafici, strumenti per gli appunti e i compiti “collaborativi”, e molto altro.

In genere si tratta di servizi gratuiti a cui si può iscrivere per provare.

E’ difficile che fra questi strumenti si nasconda l’applicazione definitiva, ma forse fra questa mole di servizi e suggerimenti, potete trovare qualcosa che valga la pena provare.

Basta un po’ di tempo, un inglese base e la voglia di sperimentare… Fateci sapere se ne cavate qualcosa di utile! 🙂

  1. Io trovo il web 2.0 la nuova frontiera per supportare la didattica in presenza attraverso le nuove tecnologie ed in particolare la rete internet. Una serie di soluzioni flessibili, gratuite e semplici da utilizzare per i docenti che vogliono aumentare gli strumenti in proprio possesso per aiutare gli allievi ad apprendere. Segnalo il nostro blog che fornisce una serie di spunti in tal senso:
    http://didalgo.blogspot.com

  2. Sono daccordo con quello che Zucchini ha scritto inizialmente: web 2.0, una vera operazione di marketing…come se internet non fosse nato come strumento collaborativo, mah! Piuttosto invece di inventare nuove mode credo sia necessario valorizzare ciò che c’è già , chissà .

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