Programmo e invento con l’IA al Galfer di Torino
Le classi 1I, 2A, 2B, 1C, 1E e 2H del Liceo Scientifico Galileo Ferraris di Torino hanno partecipato al progetto Diderot “Programmo e Invento con L’IA” seguite dalle formatrici Gloria Marchi e Paola Porta
Il progetto ha coinvolto attivamente gli studenti, che hanno acquisito le basi del ragionamento algoritmico e della programmazione attraverso l’introduzione a Scratch 3.0. Durante le attività in laboratorio, i ragazzi hanno imparato a utilizzare istruzioni, cicli e sequenze logiche, comprendendo i principi della comunicazione con la macchina e sviluppando competenze di pensiero computazionale.
Il percorso ha inoltre offerto agli studenti la possibilità di avvicinarsi al mondo dell’intelligenza artificiale da un punto di vista tecnico-teorico, introducendo i concetti fondamentali del machine learning e dei metodi di apprendimento per il riconoscimento di immagini e testi, attraverso l’utilizzo della piattaforma Machine Learning for Kids. Gli studenti hanno potuto sperimentare concretamente semplici modelli di apprendimento automatico, comprendendo come una macchina possa essere addestrata a riconoscere categorie di parole o di immagini a partire da database tanto più ampi quanto maggiore è la complessità del task richiesto. Particolare importanza è stata data al livello di confidenza con cui avviene il riconoscimento e come esso dipenda da un adeguato e approfondito addestramento
Per i ragazzi è stata un’importante occasione per approfondire aspetti tecnici legati al ragionamento informatico, potenziare le capacità di problem solving e riflettere sull’intelligenza artificiale e sulle nuove tecnologie che sempre più influenzano la loro quotidianità, il loro percorso di studio e il futuro mondo lavorativo. Il progetto ha inoltre permesso agli studenti di comprendere come solo una conoscenza approfondita di questi strumenti possa favorirne un utilizzo critico e consapevole, senza il rischio di subirli passivamente in modo acritico o esserne sopraffatti.
Gloria Marchi e Paola Porta

















































