Programmare con creatività: il progetto Diderot alla Scuola Media di Baldichieri d’Asti

I mesi di febbraio e marzo scorsi hanno visto gli alunni delle classi 1A, 2A e 3A della scuola secondaria di primo grado di Baldichieri d’Asti coinvolti nel progetto Diderot “Programmo e invento con l’IA” per l’A.S. 2025/2026, una proposta educativa promossa da Dschola e sostenuta da Fondazione CRT. L’iniziativa si è configurata come un percorso laboratoriale stimolante e altamente formativo, articolato in due incontri da tre ore per ciascuna classe, per un totale complessivo di 18 ore. Durante le attività, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi al pensiero computazionale e alla programmazione attraverso l’utilizzo dell’ambiente Scratch.

Fin dalle prime attività è emerso un forte entusiasmo, con gli alunni che hanno vissuto il progetto come un’occasione diversa dal consueto, capace di rompere la routine scolastica e offrire uno spazio di espressione creativa e di apprendimento attivo. Le proposte operative hanno permesso di introdurre e consolidare i principali comandi e le logiche di programmazione in modo concreto e coinvolgente, favorendo un apprendimento basato sul fare.

Particolarmente significativo è stato osservare come, già nelle fasi iniziali, alcuni ragazzi, più rapidi nell’acquisire padronanza degli strumenti, si siano spontaneamente messi a disposizione dei compagni, favorendo un apprendimento collaborativo e inclusivo. Questo spirito di condivisione ha contribuito a creare un clima di lavoro positivo, in cui tutti hanno potuto partecipare attivamente e raggiungere risultati soddisfacenti.

Nel corso degli incontri successivi, gli alunni hanno dimostrato crescente autonomia e sicurezza nell’utilizzo degli strumenti, riuscendo a gestire le attività proposte e a sviluppare soluzioni anche originali, arricchendo i propri progetti con elementi creativi e varianti personali. In molti casi hanno saputo interpretare le consegne con spirito critico, andando oltre le indicazioni iniziali.

La soddisfazione al termine del percorso è stata evidente e condivisa: i ragazzi hanno potuto sperimentare un significativo aumento della propria autostima, prendendo consapevolezza delle competenze acquisite, mentre i docenti presenti hanno constatato l’efficacia di una didattica laboratoriale e innovativa, capace di coinvolgere attivamente gli alunni e valorizzarne appieno le potenzialità.

L’esperienza si è conclusa con un entusiasmo tangibile e con il desiderio esplicito dei ragazzi di poter ripetere al più presto attività simili nel prosieguo del percorso scolastico.