Dal misura terreni ai saldi: giovani sviluppatori crescono all’IIS Galileo Ferraris
Non solo libri, verifiche e lezioni frontali, nelle classi di Costruzione Ambiente e Territorio, Agraria e Amministrazione Finanza e Marketing, il progetto Diderot “Programmo e Invento con l’IA” ha portato in classe il linguaggio della programmazione, partendo da problemi concreti, legati direttamente alle future professioni degli studenti.
Il risultato? Due applicazioni semplici ma estremamente significative, nate dall’idea che il digitale non sia qualcosa di distante, ma uno strumento operativo quotidiano.
Misurare un terreno… contando i passi
Per i futuri geometri e i tecnici agrari, la sfida è stata molto concreta: realizzare un’app in grado di stimare la superficie di un terreno utilizzando il contapassi dello smartphone.
L’idea è partita da una domanda semplice:
È possibile trasformare uno strumento che abbiamo sempre con noi, in un supporto per il rilievo di un campo?
Tra geometria, proporzioni e conversioni di unità di misura, i ragazzi hanno trasformato il contapassi dello smartphone in uno strumento di rilievo: acquisiscono i passi, li convertono in metri (in base alla lunghezza media del passo) e calcolano perimetro e superficie.
Bastano pochi clic e una camminata per stimare i metri quadri di un terreno.
Il lavoro non si è limitato alla scrittura del codice. Gli studenti hanno dovuto affrontare problemi reali: Come gestire l’approssimazione? Quanto incide la variabilità del passo? Come migliorare l’interfaccia per renderla intuitiva anche in campo aperto?
“Non pensavamo che dietro un’app così semplice ci fosse tutto questo ragionamento”, raccontano alcuni studenti. “Abbiamo capito che programmare significa soprattutto pensare.”
Saldi senza sorprese: il calcolatore anti-inganno
Per le classi di Amministrazione Finanza e Marketing, invece, il problema era di tutt’altro tipo, ma altrettanto concreto: affrontare il periodo dei saldi in modo consapevole.
Gli studenti hanno sviluppato un calcolatore automatico di sconto capace di: calcolare rapidamente il prezzo finale, verificare la reale percentuale di sconto applicata, confrontare prezzo iniziale e prezzo scontato, evidenziare eventuali incongruenze.
L’obiettivo non era solo “fare i conti”, ma educare al consumo consapevole.
Attraverso il codice, i ragazzi hanno trasformato formule matematiche in strumenti di tutela per il consumatore. “Abbiamo capito che il marketing non è solo vendita, ma anche trasparenza e correttezza”, spiegano gli studenti.
Sei ore, tante competenze
In sole sei ore gli studenti hanno imparato che: il codice non funziona quasi mai al primo tentativo; progettare prima di programmare fa risparmiare tempo; anche un’app semplice richiede metodo, precisione e anche collaborazione.
Portare l’app sul proprio dispositivo e testarla in tempo reale ha dato al lavoro una dimensione autentica: non un esercizio astratto, ma un prodotto concreto.
Dal rilievo di un terreno alla verifica di uno sconto, emergono competenze: curiosità, spirito pratico e voglia di “inventare” soluzioni nuove partendo da problemi reali.
E se, le sei ore sono volate, le idee per il futuro sono appena decollate … e pronte a trasformarsi in nuove applicazioni.














































