A Viguzzolo il coding entra in aula con Scratch
L’impegno del progetto Programmo e Invento nel promuovere la cultura digitale ha fatto tappa all’Istituto Secondario di Primo Grado “Perosi” di Viguzzolo. Nelle scorse settimane, le classi 1A, 2D e 3D sono state protagoniste di un laboratorio dinamico dedicato alla scoperta di Scratch, trasformando le ore di informatica in un’occasione unica per esplorare le potenzialità del linguaggio a blocchi e del pensiero creativo.
Il percorso formativo è stato pensato per offrire un’esperienza solida e continuativa, strutturandosi in un ciclo di sei ore per ciascuna classe coinvolta. Suddividendo l’attività in tre giornate nel laboratorio di informatica dell’istituto, i ragazzi hanno avuto il tempo necessario per passare dalla curiosità iniziale alla realizzazione di piccoli progetti autonomi. Questo approccio ha permesso di superare la barriera della teoria pura, immergendo gli studenti in un contesto dove ogni concetto logico trovava immediata applicazione pratica sullo schermo.
Durante le sessioni, l’atmosfera nel laboratorio è stata di grande partecipazione e scoperta. Gli studenti hanno imparato che programmare significa innanzitutto comunicare in modo chiaro e strutturato, traducendo un’idea astratta in una sequenza di comandi che la macchina può interpretare. Dalla gestione del movimento dei personaggi alla creazione di figure geometriche, ogni passaggio ha stimolato i giovani programmatori dell’Istituto “Perosi” a riflettere sulla struttura degli algoritmi e sull’importanza della precisione, rendendo i concetti matematici e scientifici decisamente più tangibili e divertenti.
Un elemento centrale di questi tre giorni è stato il potenziamento delle capacità di analisi e risoluzione dei problemi. Davanti a un comando che non funzionava come previsto, gli studenti delle tre classi hanno imparato a non scoraggiarsi, collaborando con i compagni per individuare l’intoppo e correggere il codice. Questa attitudine alla risoluzione dei problemi, tipica del pensiero computazionale, rappresenta una competenza preziosa che i ragazzi potranno spendere in qualsiasi ambito del loro percorso scolastico, ben oltre le mura del laboratorio di informatica.
Si ringrazia FondazioneCRT finanziatrice del progetto, l’Associazione Dschola per aver pianificato le attività e gli studenti ed i docenti dell’Istituto “Perosi” per l’entusiasmo e l’accoglienza dimostrata.
L’esperienza si è conclusa con grande soddisfazione dei ragazzi lasciando loro la consapevolezza di poter padroneggiare gli strumenti digitali in modo attivo. I progetti nati in queste ore sono la prova di come, con gli strumenti giusti e un pizzico di inventiva, i giovani studenti siano pronti a diventare i nuovi architetti del mondo digitale.














































