MILIARDI DI DOLLARI SULLE TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE

La società di ricerca Usa Gartner Inc. annuncia una previsione sullo sviluppo dei servizi di Information Technology. L’argomento è particolarmente attuale visto che proprio dal brusco rallentamento della spesa per Information Technology è d

La società di ricerca Usa Gartner Inc. annuncia una previsione sullo sviluppo dei servizi di Information Technology. L’argomento è particolarmente attuale visto che proprio dal brusco rallentamento della spesa per Information Technology è derivato il crollo delle Borse dei titoli tecnologici e la forte frenata dell’economia degli Stati Uniti.

Nel 2000 la spesa mondiale per i servizi di Information Technology è risultata pari a 665,87 miliardi di dollari. Gli Stati Uniti hanno rappresentano il 52 per cento del mercato, l’Europa il 26, l’Asia-Pacifico il 5,7, mentre il resto del mondo ha contato per il 16,3. La previsione di Gertner Inc. per il 2005 è che la spesa per i servizi di Information Technology crescerà fino a raggiungere i 1400 miliardi di dollari. Della spesa mondiale gli Stati Uniti continueranno a realizzare il 52 per cento, l’Europa scenderà al 23 per cento e l’Asia-Pacifico avrà un vero boom passando a una quota di spesa del 9 per cento.

Secondo gli analisti di Gartner Inc. il forte tasso di crescita della spesa per servizi di Information Technology in Asia deriverà principalmente dalla spesa pubblica che diversi paesi dell’area affronteranno per realizzare le loro infrastrutture tecnologiche. Le ondate di innovazioni tecnologiche avvenute negli ultimi due secoli sono state la reale causa della crescita esponenziale del tenore di vita nei paesi occidentali. Il vapore, le ferrovie, l’energia elettrica, e le tecnologie dell’informazione sono le quattro rivoluzioni tecnoligiche del capitalismo. Tutte hanno in comune il forte aumento della produttività che hanno comportato, vale a dire la possibilità di ottenere più beni e servizi con la stessa quantità di lavoro e di capitale.

Dalle tecnologie dell’informazione ci si aspetta forse ancora di più che dalla scoperta dell’energia elettrica e dalle sue applicazioni. I grandi benefici dell’Information Technology potranno essere valutati quando l’intero modo di produrre, vendere e consumare avrà assorbito le nuove tecnologie.

Certo fa effetto pensare che solo qualche anno fa le case automobilistiche spendevano circa 100 milioni di lire per ogni crash test necessario a verificare la sicurezza dei nuovi modelli, mentre oggi lo fanno con un software su un computer e la spesa è valutata in una diecina di dollari per test. Un’altra caratteristica comune delle rivoluzioni tecnologiche è che ci si lascia prendere dall’entusiasmo e si finisce per investirci troppo, almeno all’inizio.

La conseguenza di ciò la stiamo vedendo nel rallentamento economico in atto e nella crisi delle Borse. Tuttavia queste crisi sono momenti di crescita: le aziende innovatrici più deboli periranno, ma quelle solide e realmente importanti diventeranno dei colossi.

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