Negli articoli precedenti abbiamo visto come nei nostro laboratori Dschola abbiamo fatto un pò di test con Windows 10 e il nuovo software di congelamento Tool Wiz Freeze.

Per un funzionamento ottimale occorre fare attenzione ad alcune piccole impostazioni che possono però influire sul corretto funzionamento del sistema.

Occorre disabilitare tutto quello che non è utile ad un pc congelato. Ricordo, per chi non lo sapesse, che il congelamento permette di configurare in un determinato modo il pc e di “bloccarlo” in quella configurazione, per poter così usufruire di tutti gli evidenti vantaggi ed evitare il problema dell’ora di laboratorio.

Questo sistema permette anche di evitare l’abuso degli antivirus gratuiti sui pc della scuola, pratica ILLEGALE, in quanto la loro licenza (generalmente)  non include l’uso in ambiente educational.

In sintesi occorre fare le seguenti modifiche:

  1. Disattivare Windows Defender
    • Cliccare su pulsante Start
    • Selezionare Impostazioni
    • Aggiornamento e Sicurezza
    • Windows Defender
      • Disabilitare Protezione in tempo reale
      • Protezione basata sul cloud
      • Invio automatico file di esempio
  1. Disattivare i servizi di aggiornamento
    • Win +x
    • Cliccare su pannello di controllo
    • Strumenti di amministrazione
    • Servizi
    • Arrestare e disabilitare:
      • Windows update
      • Windows Search
      • Windows Firewall
      • Centro sicurezza PC

Per disabilitarli tasto destro e selezionare proprietà. Prima cliccare su arresta; dal menu a tendina scegliere disabilitato (all’avvio)

  1. Disattivare defrag
    • Win+x
    • Pannello si controllo
    • Strumenti di amministrazione
    • Deframmenta e ottimizza unità
    • Cliccare su Modifica impostazioni
    • Eliminare la spunta a “Esegui in base a una pianificazione (scelta consigliata)”
  2. Disattivare notifiche
    • Cliccare su pulsante Start
    • Impostazioni
    • Sistema
    • Notifiche
    • Attiva o disattiva icone di sistema
    • Disabilita centro notifiche
  3. Disattivare memorizza psw da edge e altri browser
  4. Eliminare e disattivare ripristino automatico di sistema
    • Impostazioni
    • Sistema
    • Impostazioni di sistema avanzate
    • Scheda Protezione sistema
    • Configura
    • Selezionare “Disattiva protezione di sistema”
    • Ridurre lo spazio a 1%
    • Cliccare su ok
    • Riaprire la finestra Configura e cliccare su elimina per cancellare precedenti punti di ripristino
  5. Disattivare avvio veloce
    • Opzioni spegnimento
      • Specifica comportamento pulsante di alimentazione
      • Modifica le impostazioni attualmente non disponibili
      • Selezionare, nel menù Protezione con password alla riattivazione – Non richiedere password
      • Deselezionare in impostazioni di arresto Attiva avvio rapido e sospensione
  1. Disabilitare Servizi all’avvio
    • Win+X > esegui, digitare:
    • Msconfig e dare invio.
    • Cliccare su Servizi.
    • Spuntare la casella “Nascondi tutti i servizi Microsoft (Non vanno toccati). Rimarranno solo i servizi “terzi”. Disabilitarli togliendo la spunta.
    • Cliccare su Ok.
  2. Disabilitare programmi avvio

Mi permetto di ribadire l’importanza di disabilitare l’avvio rapido(detto anche hybrid boot).

Questa interessante funzione di Windows introdotta con Windows 8, ed ereditata anche dal nuovo Windows 10 è una via di mezzo tra sospensione e ibernazione.

Come succede per l’ibernazione, anche l’avvio rapido consiste nel salvataggio del contenuto della memoria volatile RAM sul disco rigido, in modo da “congelare il sistema” e riprendere più velocemente la sessione di utilizzo.
A differenza dell’ibernazione, però, l’avvio rapido non salva tutto il contenuto della RAM nel disco rigido. Essosalva infatti solo il kernel (che, in poche parole, è il cuore del sistema operativo), e non memorizza – come succede invece con l’ibernazione – programmi e servizi in esecuzione.

Il risultato è un avvio sensibilmente più veloce.
Di fatti il sistema non viene completamente avviato da zero, in quanto – come già detto – viene caricata “una sessione del kernel già aperta”, ma ciò non compromette il congelamento, in quanto si riapre una sorta di sessione precedente (configurazioni e dati rimarranno).

Presto sarà pubblicato un script per disattivare automaticamente tali servizi.

  1. Attenzione. “In basso, sotto la casella Impostazioni di arresto deselezionare Attiva avvio rapido” purtroppo con gli ultimi aggiornamenti di Windows 10 non c’è più questa opzione, scomparsa!
    Il metodo che ho trovato io è quello di recarsi in
    HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Power
    e alla voce
    HiberbootEnabled DWORD
    mettere
    0 = disabilitare il fast startup
    1 = abilitare il fast startup

    ben venga se qualcuno ha dei suggerimenti migliori del mio (con l’hybrid boot purtroppo Linux si avvia senza avere la possibilità di leggere e scrivere i dischi formattati in NTFS).

  2. Ciao.
    Puoi anche provare a fare così:
    1 – clicca sul pulsante Start in basso a sinistra
    2 – digita “Scegli combinazione risparmio energia”
    3 – Clicca a sinistra sulla voce “Specifica comportamento pulsante di alimentazione”
    4 – clicca su “Modifica le impostazioni attualmente non disponibili”
    5 – Togli la spunta in basso ad “Attiva avvio rapido” e a “Sospensione”

    Così dovresti risolvere!

  3. ho seguito questa guida dall’account amministratore della scuola…se pero faccio il login con account alunni non mi funziona piu nemmeno il tasto start (non so perche)…Toolwiz ho notato poi che va installato sull account alunni con il tasto destro “esegui come amministratore” giusto?

    • no devi fare un account unico (solo amministratore) e usare solo quello!!
      non ha senso fare account admin e studente tanto il pc al riavvio si ripristina da solo e limitare gli utenti è un task inutile

      • si ma se non faccio account alunni poi sono liberi di eseguire i file exe e quindi installare roba ecc…so che poi al riavvio tutto viene cancellato ma vogliamo evitare questo…c’ e’ un modo per aggirare questo ostacolo?

        • è vero che possono installare ma il pc rimane sempre pulito, dopo qualche tentativo si stufano e lasciano perdere. Come vantaggio il docente può usare e installare qualsiasi software solo quando serve senza disturbare nessun responsabile o tecnico e l’ora successiva il computer riparte fresco come prima. Così evitiamo anche di installare centinaia di software che ci rallentano il pc e che usiamo forse mai

    • Crome si aggiorna per conto suo e per farlo utilizza due servizi di sistema e un certo numero di operazioni pianificate. Questo rallenta molto i pc, spesso chrome rimane attivo anche dopo che è stato chiuso. Sui PC recenti eviterei di installarlo. Se proprio lo volete dovete andare nella gestione dei servizi (strumenti di amministrazione) e disattivare tutti i servizi firmati Google. Poi andare nella utilità di pianificazione ed eliminare tutte le voci di Google.

      Per windows bisogna disattivare il servizio windows update sempre dal pannello dei servizi e rimuovere tutte le voci che contengono la parola “update” all’interno delle operazioni pianificate (utilità di pianificazione)

  4. abbiamo adottato suddetta procedura ma stiamo riscontrando a cascata dei problemi i pc vanno in ripristino di sistema e siamo costretti a formattarli per riuscire a recuperarli su 100 pc che abbiamo fatto gia un 10% hanno avuto lo stesso problema… sia su w7 che w10 qualche idea?

    • Il congelamento dei pc funziona bene solo su macchine stabili, appena installate, con gli aggiornamenti bloccati e senza partizionamenti strani (unica partizione e niente dual boot)

      Il malfunzionamento da voi descritto si presenta di solito quando un pc viene congelato a metà di un aggiornamento ed entra in un loop senza fine. Ma potrebbe trattarsi anche di un malware o di qualche altra utility che interferisce con il boot.

      Di solito si verifica su macchine che hanno avuto un utilizzo senza protezione di qualche giorno/settimana e poi sono state congelate con la configurazione oramai compromessa o gli aggiornamenti in corso.

      Per avere risultati soddisfacenti bisogna sempre partire da pc appena formattati. Bisogna bloccare subito gli aggiornamenti perché spesso partono da soli ad ogni installazione software e bloccarli nuovamente dopo ogni installazione.

      Una buona idea è tenere il cavo di rete scollegato durante tutte le installazioni.

      Se il pc è in un loop di aggiornamento accendetelo con il cavo di rete scollegato e partirà regolarmente.

      In qualsiasi caso queste macchine che sono diventate instabili non andrebbero recuperate ma completamente ripristinate e/o formattate.

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