App Inventor a Pinerolo

L’ emergenza sanitaria non ha fermato il progetto Programmo e Invento, anzi le videolezioni  sono state una risorsa ulteriore ed hanno permesso alla 2ANR, 2BNR e 2DNR del liceo scientifico Marie Curie di Pinerolo di usufruire di un formatore fuori provincia … perciò a febbraio tutti pronti a creare app per smartphone Android con MIT App Inventor 2.

Il primo incontro è servito per rendere operativi studenti e docenti, predisponendo il dispositivo Android o l’ambiente emulato in modo da essere pronti per la fase di test dell’applicazione.

Poi alcune nozioni sul layout dell’interfaccia utente e i primi concetti fondamentali della programmazione facilitati dall’ambiente a blocchi ed ecco che le app iniziano a prendere forma, con pulsanti e immagini, suoni e contenuti a sorpresa attivabili solo dopo un certo numero di clic oppure scuotendo il telefono … la creatività si sblocca, emergono le prime idee di miglioramento e i “si potrebbe fare …” si accavallano,  ma il tempo a disposizione è ormai finito.

Sicuramente la curiosità è stata stimolata, ma anche la voglia di continuare ciò che è stato iniziato e di approfondire autonomamente le idee emerse.

Perciò buon lavoro ai ragazzi e agli insegnanti lungo la via del coding!

Alla media di Trino, Programmo e Invento per i più piccoli

Alla scuola media di Trino, sono i piccoli della prima media ad imparare a programmare con Scratch.

Nonostante il periodo in DAD e dribblando tra le date degli Invalsi, siamo riusciti a fare tutte le lezioni in presenza; armati di tablet forniti della scuola, ragazzi e ragazze si sono divertiti prima di tutto a sperimentare i suoni … e visto che ogni tanto qualcuno ci allietava con i miagolii di Scratch, eccoci fin dalla prima lezione ad utilizzare le estensioni dando voce agli sprite e giocando con gli accenti delle diverse lingue.

Poi il gioco delle tabelline per aiutare nel ripasso, con tanto di punteggio e attenzione a non sbagliare altrimenti si finisce sotto zero e infine, via con le figure geometriche che si materializzano sullo schermo … ma che fatica a trovare le giuste coordinate cartesiane!

Il tempo è volato, ovviamente erano ancora molte le cose da fare e vedere, ma tutti hanno seguito e lavorato con profitto per essere pronti per partecipare al concorso.

Un grazie alle insegnanti che mi hanno aiutato a tenere a freno i più discoli, ai ragazzi per l’entusiasmo dimostrato e alle ragazze per aver scoperto che la programmazione è qualcosa che può piacere anche a loro; speriamo di vederci ancora il prossimo anno e in bocca al lupo per il progetto presentato al concorso!

Scratch fino all’ultimo giorno di scuola a Valduggia

Per i ragazzi delle Scuole Medie di Valduggia, in provincia di Vercelli, l’anno scolastico è terminato con il corso di Scratch.

La pandemia non ha fermato la progettualità dell’istituto cosi i ragazzi delle classi prime, seconde e terze si sono cimentati nella programmazione e nella composizione del  codice per creare soprattutto dei giochi: interagire con il computer facendo in modo che ti saluti e ti dia delle risposte pertinenti, creare delle figure in movimento sullo schermo, giocare con coordinate cartesiane e angoli per disegnare delle figure geometriche con il PC o tablet e calcolarne il perimetro, fino ad arrivare alla creazione di veri e propri videogame come Pac-Man.

I ragazzi di prima, seconda e terza media fin da subito si sono dimostrati interessati e hanno lavorato sodo raggiungendo buoni risultati. Qualcuno ha anche proseguito l’attività a casa trovando così soluzioni interessanti per i problemi che venivano posti durante il corso. Altri si sono concentrati di più nella grafica dando libero sfogo alla propria creatività.

Fortunatamente siamo riusciti ad erogare tutte le lezioni in presenza e alla fine, sia per l’insegante che per i ragazzi , il tempo è volato e le cose che si sarebbero potute fare erano ancora molte. È stato solo piantato un semino che speriamo possa germogliare.

Un ringraziamento va ai ragazzi della Scuola Media di Valduggia e ai loro insegnanti che hanno accolto il corso con entusiasmo e hanno partecipato attivamente dal primo all’ultimo minuto.

prof. Giordano Giacobino

A Roasio si impara a programmare con Scratch

Il progetto Programmo&Invento è andato in scena anche in quest’anno particolare e gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Roasio hanno risposto con entusiasmo. In particolare sono stati gli alunni delle classi di 1°A, 2°A e 2°B che, utilizzando Scratch, hanno appreso le prime nozioni fondamentali di coding.

La struttura a blocchi colorati del programma è risultata subito comprensibile e accattivante per i giovanissimi programmatori che, una volta imparate le funzioni base, hanno lasciato a briglia sciolta la propria fantasia andando a creare programmi originali e creativi.

Le lezioni si sono svolte nel laboratorio di informatica dell’istituto divenendo le classi in gruppi ristretti e rispettando le distanze di sicurezza ma lasciando immutato il divertimento e il piacere della scoperta.

Al termine delle lezioni i ragazzi si sono portati a casa, su pennetta USB, i propri preziosi lavori per continuare a svilupparli a casa e sfidare i compagni con creazioni sempre più complesse e divertenti.
Un ringraziamento al personale scolastico di Roasio, alla Fondazione CRT e all’Associazione DSchola.

Prof. Francesco Carrera

“Programmo anch’io” alla Secondaria di Primo Grado “Pertini” di Vercelli

Grande soddisfazione per l’edizione 2019-2020 del progetto Diderot “Programmo anch’io”, appena concluso, presso la scuola secondaria di primo grado “Sandro Pertini” di Vercelli nelle classi 3B, 3C2 e 3D.

Interesse e divertimento nel destreggiarsi tra gli sprite, stage e script di Scratch 3.0 anche per coloro che non conoscevano il programma, e nessuna difficoltà per chi già usava le versioni precedenti.

Partiti con gli strumenti di base, passando per variabili, istruzioni di input/output, iterazioni, istruzioni condizionali, reazione ad eventi e arrivando fino a gestire lo scambio di messaggi tra processi, e dando un’occhiata anche ad alcune delle estensioni, fornendo così la possibilità agli studenti di realizzare in modo quasi autonomo i propri lavori.

Alcuni hanno optato per la realizzazione del gioco “indovina il numero” arricchito con il limite massimo di tentativi e opportuni messaggi sfruttando anche la sintesi vocale, altri hanno rivisitato i Promessi Sposi animando dialoghi tra i vari personaggi con ambientazioni originali, qualcuno ha improvvisato storie con dialoghi sincronizzati tra i vari personaggi ambientate nello spazio o in regni fantasiosi, altri ancora hanno riprodotto scene clou tratte da film o serie tv.

Notevole la partecipazione delle ragazze, che si sono distinte per diligenza, precisione e accuratezza, chissà se questa attività è riuscita a convincerle che l’informatica è anche “roba per donne”!

Insomma un’esperienza appagante, anche per me che ero alla mia “prima volta” come formatrice per DSchola.

Ora non resta che aspettare di scoprire quali idee scaturiranno per partecipare all’edizione 2020 del Festival Italiano del Coding.

Video dell’esperienza.

Pela Barbara

Laureata in Scienze dell’Informazione presso l’Università degli Studi di Milano, con la passione per la ricerca, ha alternato periodi di insegnamento ad attività di ricerca presso l’università di Milano e il Joint Research Centre di Ispra (VA), fino a quando l’attività di insegnamento, inizialmente declinata in supplenze temporanee e corsi di formazione per adulti e ragazzi, ha preso il sopravvento con l’immissione in ruolo del 2001. Insegna Informatica e Tecnologie e Progettazione di Sistemi Informatici e di Telecomunicazioni presso l’ITI Faccio di Vercelli.