Linux

Raspberry Pi 3 Official Desktop Starter Kit

Il noto Raspberry Pi è un prodotto al limite delle specifiche per il GeenLab: non è particolarmente performante (solo 1GB di RAM e niente SSD interno) ma, con Linux, anche se non accede all’immensa dotazione di APP di Android, è 100% Open Source. Il Dektop Starter Kit parte da 50€, spendendo 10€ in meno si trovano dispostivi con Android decisamente più performanti (2GB RAM, SSD interno, Play Store, Scheda video 4K); ma questo dispositivo è un ponte tra l’internet delle cose (IOT) ed il passato del PC e in alcuni casi a scuola è geniale.

Come desktop è una alternativa accettabile, soprattutto se siete fedelissimi all’OpenSource o se avete bisogno di software più tecnici e meno didattici. Nelle prime versioni, come desktop, era però inutilizzabile. Qualche scuola ha fatto dei laboratori con Raspberry ma, nell’utilizzo normale, il carico del processore andava quasi  sempre al 100% con fastidiosi rallentamenti.

Oggi, con la versione 3, la reattività del sistema è migliorata. Niente di spettacolare – non vi illudete; ma va sempre meglio e consuma decisamente meno di un PC ricondizionato. Diciamo che, anzichè perdere tempo mettendo Linux su vecchi rottami, è meglio prendere un raspberry!

 

Le caratteristiche principali del Raspi 3b sono:

    • CPU Quad Core 1.2GHz Broadcom BCM2837
    • 1GB RAM
    • Wireless LAN and Bluetooth
    • 4 porte USB
    • HDMI
    • Slot Micro SD (utilizzata come disco principale)
    • Completa dotazione di porte input/output non usate nell’utilizzo desktop

Il Kit Desktop ufficiale comprende:

  • Raspberry Pi 3 Model B
  • Alimentatore 5.1 V 2.5 A
  • Case di plastica nera o bianca da montare
  • Scheda  Micro SD da 8 o 16GB con preinstallato NOOBS

Al kit bisogna aggiungere un cavo HDMI o HDMI/DVI per la connessione con il monitor, tastiera e mouse USB (le porte USB sono ben 4) e, ovviamente, un bel monitor. Se avete vecchi monitor VGA potreste pensare di abbinarli ad un adattatore HDMI/VGA (Circa 10€) ma il funzionamento con Raspberry non è per nulla garantito (da provare).

Visto il basso costo di acquisto del kit desktop consigliamo sempre di spendere qualcosa in puù per un monitor di grandi dimesioni, meglio ancora se con audio integrato.

NOOBS (New Out of the Box Software) è un installatore di sistema operativo che rende facile scaricare, installare e configurare il Raspberry Pi. Inserendo la schedina Micro SD preformattata e accendendo il Raspbery si otterrà una selezione di sistemi operativi tra cui scegliere cosa installare. Tra quelli utilizzabili a scuola le varianti Linux Raspbian, Arch Linux e Pidora.

Con l’hardware debole e le interfacce grafiche semplificate di Linux l’utente avrà sempre la chiara percezione di usare un PC vecchio stile. Niente di paragonabile ad Android; ma, dovendo scegliere, Arch Linux è forse quello con l’interfaccia utente più accattivante.

Le applicazioni disponibili per Linux sono numerose, il sistema di gestione del software è simile ad un APP store anche se non è paragonabile alla ricchezza di APP del PlayStore. Per le scuole primarie troviamo però solo software datato. Per le scuole ad indirizzo tecnico, invece, troviamo tutti i principali sistemi di sviluppo, coding e programmazione e la cosa si fa interessante.

Ovviamente stiamo parlando di una configurazione Desktop e non di realizzazioni dove il raspberry è utilizzato per il making, l’Internet of Things e la robotica, in questo caso il Raspberry è perfetto ma non sostituisce un PC fisso.

Quindi se in laboratorio dovete navigare, usare software didattico, guardare e montare audio e video rasperry non fa per voi, meglio un concorrente con Android. Se, invece, vi serve un PC super economico con strumenti per la programmazione e la progettazione tecnica ed elettronica allora è perfetto.

Per poterlo configurare sono richieste un minimo di competenze tecniche, i suoi concorrenti con Android sono invece già pronti per l’uso non richiedono particolari competenze. Anche i tempi di configurazione e avvio del sistema sono più lunghi, considerate almeno 1 ora a postazione per la configurazione completa partendo da zero.

Articolo del 15 febbraio 2018 – attenzione questi prodotti vengono aggiornati continuamente per cui, nel momento in cui leggete, potrebbero essere già stati rinnovati da modelli più nuovi e/o più economici.

Ulteriori informazioni su:

raspberrypi.org

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