Regione Piemonte e Politecnico di Torino le ricordano il workshop

“Tecnologie senza fili per la Persona, l’abitazione, l’ambiente e il territorio”, 

che si terrà il 17 maggio 2012 presso la Sala del Consiglio di Facoltà del politecnico di Torino, Corso Duca degli Abruzzi, 24.

Durante il convegno, il tema delle ICT e delle “smart applications” sarà  analizzato sotto molteplici punti di vista, alla luce delle possibilità di implementazione nel territorio rurale e nei Paesi in via di Sviluppo, sia ai fini di minimizzarne il divario digitale, che per massimizzare la  tutela del territorio e preservarne le tradizioni.

Sarà presentato l’esperimento vivente di Verrua Savoia, Comune del Monferrato che è stato oggetto di inclusione digitale a banda larga e implementazione di tecnologie per favorire la vivibilità degli abitanti e minimizzare i costi di funzionamento dell’Amministrazione Municipale.

Sarà inoltre presentata la Scuola su Internet delle Cose, settimana di approfondimento riservata a studenti delle Scuole Superiori e Universitari, a partecipazione gratuita, che si terrà a Settembre 2012 al Politecnico di Torino. 

  1. Penso che l’informazione libera e gratuita sia necessaria (se ne è parlato nel convegno).
    Penso che si siano presentati interessanti progetti e, decisamente degni di lode, i lavori degli studenti.
    Tuttavia vi è un … “ma”…
    Ma…. siccome queste tecnologie inquinano si dovrebbe applicarle con
    etica e conoscenza, soprattutto negli ambienti ancora incontaminati, per applicare servizi ad impatto zero o quasi. Si è preso l’argomento in considerazione?
    Ricordate l’entusiasmo per l’amianto e il negazionismo degli effetti nocivi?
    Ricordate tanti altri casi simili?
    Bene, per quanto inviato da sistemi senza fili / sistemi ad onde elettromagnetiche, vi sono effetti termici ma anche effetti genetici certi, per ora, su vegetali e topini anche per livelli molto bassi d’inquinamento (molto più bassi che i valori di legge attuali….valori già alti e inadatti alla tutela della salute. Valori che il – decreto sviluppo del 2012 “Monti” – art. 12 poi non presentato per sommossa web – con trucchi numerici, avrebbe alzato).
    Nel convegno il “piccolo problema collaterale” ossia che dai topini ai “toponi” il passo potrebbe essere breve…, il piccolo “ma”, non solo è stato minimizzato ma è risultato anche poco conosciuto nonchè di scarso interesse dai titolati soggetti (considerate le risposte banali e del tutto personali e per nulla tecniche).
    Peccato! Bell’occasione e gran brutta figura soprattutto per la moderatrice
    che alla domanda del “MA”..ha invitato a rispondere per “accontentare” (riferendosi a chi aveva posto la domanda con tono di bonaria tolleranza ), come fosse fatto privato e, al termine (sempre in zona domande), ha pure impedito la replica su elementi che, rispettosamente, si volevano far notare perchè scorretti ma…sfuggiti nella tavola rotonda.
    Per questo “MA”, prima bonariamente tollerato e poi decisamente rigettato, maltrattato e zittito non si è voluta dare replica, per questione di tempo.
    Tuttavia, il tempo è stato ampiamente trovato per ritornare su di una decisa e spinosa questione:
    Ma …perchè al Lingotto i wi fi e vari non hanno funzionato?
    Tra le risposte una è stata interessante: “non potevano funzionare”
    ….MAH…?!
    Mara

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