iPad a 299 dollari e una cover in stile netbook per rilanciare Apple nelle scuole

Apple USA ha annunciato una nuova versione di iPad con un prezzo di 299 dollari riservato alle sole istituzioni scolastiche. Si tratta della nuovissima versione di iPad 9.7, appena uscita in questi giorni,  a cui viene applicato uno sconto di circa il 10%. Oltre al prezzo speciale, in collaborazione con la Logitech, è stata sviluppata una interessante cover rigida con tastiera (99$) che trasforma l’iPad in un robusto netbook con tanto di supporto posteriore uguale identico al Surface.

Con questi due elementi di novità l’iPad si propone ora come diretto concorrente di  Notebook, Netbook, Surface e Chromebook. Non più una opzione tablet di lusso ma un vero e proprio PC con prestazioni da UltraBook.

Dal punto di vista delle prestazioni, se rapportato con un PC, l’iPad vince e stravince su tutti i campi. Da noi con meno di 400 euro (iPad+cover) troviamo solo PC convertibili con processore Atom e risoluzione video scadente, anche scegliendo PC senza touch screen (i normali Notebook da 10-11 pollici) è impossibile trovare uno schermo non diciamo Retina ma almeno full HD o un processore equivalente al potente A9 di Apple. Non c’è storia: per avere prestazioni equivalenti con un PC bisogna scegliere un Surface o un UltraBook da almeno 1000 euro!

Ma la vera differenza la fanno le APP. Con un PC oggi possiamo usare solo software vecchio, office e poco più.  I mitici tempi del software didattico per PC sono un ricordo del passato: non ci sono novità da più di 10 anni. Gli sviluppatori di oggi si sono spostati su iOS e su Android e su questi sistemi operativi troviamo una quantità di materiali e software didattico davvero impressionante con una interattività e una usabilità inusitata per qualsiasi PC.

In attesa dell’arrivo, anche da noi, dell’iPad scontato (arriverà?) e della sua cover che lo trasforma in un super-pc possiamo fare una ricerca sull’app-store di Apple per renderci conto della ricchezza di contenuti: andiamo con il browser su https://itunes.apple.com/it e cerchiamo app per materia, ambito e così via (non inseriamo parole troppo specifiche come “didattico” “scuola” ma solo il nome dei contenuti e delle materie che ci interessano). La quantità e la qualità di APP presenti per ogni ambito di qualsiasi materia è davvero impressionante e molte APP sono pure gratuite. Tra i tanti prodotti troviamo anche le APP delle case editrici e poi libri e video e anche veri e propri corsi universitari e scolastici.

notizia su:

http://mashable.com/2017/03/22/can-apple-win-education-war-with-ipads/

Approfondimento:

www.associazionedschola.it/blog/non-ce-lim-senza-app/

Die Hard PC – Arrivano i convertibili in tempo per le Classi 2.0 del 2014

La rivoluzione dei netbook, iniziata con l’OLPC da 100$ di Nicholas Negroponte, ha dimostrato che era possibile realizzare computer a basso costo ultraportatili. Da questa intuizione sono nati i Netbook prodotti commerciali di successo leggeri ed economici, ideali anche per le scuole. Poco dopo però sono arrivati i tablet e la rivoluzione è stata ancora maggiore, tanto che tutti gli analistiimage del settore hanno pontificato la fine dei Netbook dando per certa la loro sostituzione con i tablet o con gli ultrabook (PC sempre piccoli e leggeri ma potentissimi e carissimi).

In realtà le cose sono andate diversamente: i tablet non hanno sostituito del tutto i netbook ma hanno piuttosto digitalizzato altre fette di mercato, altri utenti, altre esigenze. E i netbook super economici che fine hanno fatto? spariti per sempre? forse no! perché se è vero che la categoria netbook è sparita dai supermercati è altrettanto vero che la fascia economica dei notebook non accenna ad esaurirsi e, anzi, proprio in questi giorni è nata una nuova specie: i “convertibili”. Come sempre il PC si trasforma di continuo ed è davvero “duro a morire”.

Oggi nei supermercati per circa 300 euro (e anche meno) si trovano ottimi PC ultraportatili con schermo da 10-11 pollici, touch screen e tastiera staccabile o schermo ruotabile. In pratica la categoria netbook, intesa come pc super economico e limitato nelle prestazioni, si è esaurita confluendo nella categoria dei convertibili, dotandosi di schermo più grande, touch screen e processori più potenti allo stesso prezzo.

Poter utilizzare un dispositivo che è fisicamente identico ad un tablet, che però è in realtà un vero computer consente di avere la massima compatibilità con qualsiasi tipo di software preesistente e la possibilità, non banale, di poter utilizzare il tablet come sistema di sviluppo e non solo come strumento autoriale o di consultazione. La presenza di una tastiera fisica è inoltre fondamentale per l’utilizzo scolastico fin dalle scuole primarie.

Il 2014 ha, quindi, portato almeno due novità per cui valeva la pena aspettare: i PC convertibili e le stampanti 3D (di cui si parla in questo post).

Infatti se nel 2012-2013 le classi 2.0 sembravano decisamente indirizzate all’adozione di tablet puri; quest’anno le classi 2.0 Piemontesi (che apriranno le danze a settembre 2014) si stanno orientando prevalentemente verso i convertibili, segno inequivocabile che la nuova categoria di computer sta incontrando il favore dei docenti.