Premio Scuola Digitale

L’Istituto Bobbio di  Carignano (TO) invita tutti gli Istituti delle province di Torino e Cuneo sono invitate a considerare la possibilità di partecipare al Premio Scuola Digitale, con un progetto realizzato dagli allievi nel corrente a.s. L’evento che premierà i due migliori progetti, uno per provincia,  si terrà il 3 ottobre prossimo a Carignano.

Nel seguito le informazioni per la partecipazione disponibili anche in formato PDF Premio Scuola Digitale PROTOCOLLATO

Le  iscrizioni  sono possibili anche sul sito dell’Istituto Bobbio: www.iisbobbio.it

 

  1. Il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca promuove il Premio Scuola Digitale 2018,
    per favorire l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane e delle studentesse e degli studenti
    nel settore dell’innovazione digitale.
  2. 2. Il Premio Scuola Digitale consiste in una competizione tra scuole, che prevede la partecipazione
    delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, anche attraverso il coinvolgimento di
    gruppi di studentesse e di studenti, che abbiano proposto e/o realizzato progetti di innovazione
    digitale, caratterizzati da un alto contenuto di conoscenza, tecnica o tecnologica, anche di tipo
    imprenditoriale.
  3. l Premio Scuola Digitale prevede una fase provinciale/territoriale, una regionale e, infine, una
    nazionale.
  4. Possono presentare domanda di partecipazione al Premio Scuola Digitale le istituzioni scolastiche
    del secondo ciclo delle province di Torino-Cuneo, attraverso la candidatura di un solo progetto di
    innovazione digitale, che veda anche coinvolti gruppi di studentesse e studenti frequentanti la
    scuola o neo-diplomati (purché gli stessi abbiano sviluppato il progetto all’interno della scuola
    stessa nell’anno scolastico 2017-2018).
    Al fine di favorire il massimo coinvolgimento di tutte le Istituzioni Scolastiche è prevista, altresì, una
    sezione specifica del Premio Scuola Digitale riservata alle Scuole del Primo Ciclo delle stesse
    province, che si concluderà per quest’anno alla fase provinciale.
  5.  Le scuole possono candidare progetti che propongano, a titolo esemplificativo, modelli didattici
    innovativi e sperimentali, percorsi di apprendimento digitale curricolari ed extracurricolari,
    prototipi tecnologici e applicazioni, idee/proposte imprenditoriali, progetti di ricerca, nell’ambito
    dei settori del making, coding, robotica, internet delle cose (IoT), gaming e gamification, laboratori
    impresa 4.0, creatività (arte, musica, patrimonio culturale, storytelling, tinkering), inclusione e
    accessibilità, STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
  6. Le candidature dovranno essere presentate dalle istituzioni scolastiche a partire dalle ore 8 del
    giorno 1 giugno 2018 ed entro e non oltre le ore 12 del giorno 30 giugno 2018 compilando gli
    appositi forms, reperibili ai seguenti link:
    SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO https://goo.gl/forms/zXZ8uYYUmLbaa3Si2
    SCUOLE DEL PRIMO CICLO https://goo.gl/forms/edz3HvevZhXzrK063  Le scuole candidate dovranno comunicare i dati richiesti per la partecipazione al Premio, una breve scheda descrittiva del progetto candidato e la documentazione relativa, che dovrà essere preventivamente caricata su file hosting interni o esterni alla scuola, liberamente accessibili alla giuria e al Ministero, non visibili ad altri soggetti e disponibili per almeno 1 anno, comunicando il relativo link nell’apposito campo del form. La documentazione da caricare consiste obbligatoriamente in un video della durata massima di 3 minuti di presentazione del progetto candidato e preferibilmente di altra documentazione utile (testi, foto, ecc.). Le istituzioni scolastiche partecipanti devono, inoltre, corredare la documentazione anche con una dichiarazione del dirigente scolastico con cui si attesta che sono state acquisite tutte le liberatorie necessarie in caso di utilizzo di immagini o voci di persone fisiche (se minori, le liberatorie devono essere necessariamente firmate dai genitori e conservate dalla scuola) e da una liberatoria allapubblicazione del videoclip, delle foto, dei testi, delle descrizioni.
  7. Il Premio verrà attribuito da una Giuria di esperti, che opererà sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

– valore e qualità del contenuto digitale/tecnologico presentato, in termini di vision, strategia,
utilizzo di tecnologie digitali innovative (punti 30);
– significatività dell’impatto prodotto sulle competenze degli studenti e integrazione nel curricolo
della scuola (punti 20);
– potenzialità di sviluppo e ambizione del progetto, attrattività nel settore di riferimento,
fattibilità/realizzabilità/replicabilità (punti 20);
– capacità di coinvolgimento della comunità scolastica e locale (punti 20);
– qualità e completezza della presentazione (materiali a supporto: punti 10).
La Giuria sceglierà n. 8 progetti finalisti (4 per la per la provincia di Torino e 4 per la provincia di
Cuneo), che parteciperanno all’iniziativa finale interprovinciale, che si svolgerà in data 3 ottobre
2018, dalle ore 9 alle ore 13, presso il Teatro Cantoregi, via Sebastiano Fricchieri 13 – Carignano
(TO)
Durante tale giornata i progetti finalisti saranno presentati dalle studentesse e dagli studenti
attraverso appositi pitch, supportati da video, della durata indicativa di 6’ per scuola (3 minuti di
video + 3 minuti di pitching).
Al termine di tutte le presentazioni saranno scelti dalla Giuria 2 progetti a livello interprovinciale
(uno per la provincia di Torino e uno per la provincia di Cuneo), che saranno ammessi alla
successiva fase regionale.
Il progetto vincitore a livello regionale parteciperà alla sessione finale nazionale del Premio.

8. I due progetti vincitori riceveranno un premio consistente in 1500 euro da investire in progetti
digitali, mentre gli altri progetti finalisti riceveranno premi consistenti in attrezzature digitale.
Il progetto vincitore del Premio Scuola Digitale- Sezione Primo Ciclo riceverà un premio consistente
in materiale digitale per un valore di 1000 euro I migliori n.5 progetti partecipanti alla sezione specifica del Premio Scuola Digitale riservata allescuole del primo ciclo saranno segnalati dalla Giuria e riceveranno una menzione di merito.
9. La Scuola Polo organizzerà attività di animazione rivolte a tutte le istituzioni scolastiche del
territorio al fine di favorire la massima partecipazione al Premio.
10. Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi alla Prof.ssa Nadia Galliano
premioscuoladigitale.to.cn@gmail.com cell. 3346735036

Edi Touch: un progetto partito dal basso promosso in tutta Europa

Ospitiamo volentieri questa segnalazione a cura di Marco Iannacone, ideatore del progetto Editouch
editouchA distanza di sei mesi dall’inizio del progetto EdiTouch, la ASL Roma D organizza nei giorni 27 e 28 settembre un workshop internazionale per condividere con Aziende Sanitarie di vari Paesi europei i primi risultati della sperimentazione e scambiare best practice.

Edi Touch è nato circa un anno fa come il progetto personale di un papà che aveva deciso di creare un tablet per aiutare il proprio bimbo dislessico. L’incoraggiamento di specialisti e amici lo hanno sostenuto nella creazione di una startup che potesse sviluppare meglio la sua idea. Grazie al lavoro degli sviluppatori arruolati tramite crowdsourcing e alle indicazioni di logopedisti, insegnanti e psicologi sono state sviluppate diverse app. Il passaparola in rete per invitare a provare quanto si stava realizzando è stato sufficiente per creare in poco tempo una piccola ma attiva comunità intorno al suo sito: centinaia di follower su twitter, migliaia di fan su facebook, testimoniavano un crescente
interesse.

Nell’ottobre 2012 una importante ASL di Roma (la ASL Roma D) viene a sapere del progetto, chiede di vedere il tablet e non solo ritiene che il progetto sia ben impostato ma addirittura lo ritiene adatto ad essere adottato nelle scuole della propria zona!
Grazie all’impegno della responsabile dei servizi di prevenzione e protezione (Dott.sa Debora Vilasi) e del supporto del Direttore della ASL Dott. Claudio Fantini, nel dicembre dello stesso anno, la ASL Roma D – in collaborazione con l’Università di Roma – avvia una sperimentazione scientifica per verificare l’efficacia di questo tablet (chiamato EdiTouch) ed identificare possibili migliorie e nuove funzionalità per renderlo ancora più efficace.
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