Festival dell’Educazione – Torino 29 novembre – 2 dicembre

La Città di Torino promuove, attraverso la Divisione Servizi Educativi e ITER – Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile, la terza edizione del Festival dell’Educazione, dal tema Per un pensiero creativo, critico e civico, con il contributo dell’Università degli Studi di Torino e di altre Università italiane, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e dei principali soggetti che ricoprono un ruolo importante per l’educazione e la formazione per l’intero arco della vita.

L’iniziativa vuole caratterizzarsi non solo come opportunità di arricchimento teorico ma anche come occasione di incontro, luogo di scambio e circolazione di buone pratiche educative e didattiche, un modo per creare connessioni tra i diversi cicli educativi dall’infanzia all’università e per dare visibilità alle tante realtà che quotidianamente si impegnano e si occupano di educazione in città.

Un’occasione di dialogo, di confronto con esperti nazionali ed internazionali, istituzioni, associazioni e reti di professionisti per condividere riflessioni e suggestioni sui temi emergenti e per delineare le strategie più opportune per investire nel futuro e valorizzare risorse ed esperienze in nuove progettualità.

FRa i 205 eventi  – ad accesso gratuito ma che richiedono iscrivizioni –  che animeranno la quattro giorni, segnaliamo;

1) Laboratorio di Didattica Innovativa – Scopriamo la realtà virtuale. 29.11.2018 ore 14.00-17.00, c/o Open Incet, Via Cigna 96/17, Torino.
2) Seminario sugli Appalti pubblici di innovazione – 30.11.2018 ore 10.30 -12.30 c/o Open Incet, Via Cigna 96/17, Torino.
3) LA complessità dei linguaggi potenzialità e criticità, tra potenziamento cognitivo e fake news.    1.12.2o18 ore 9.30-11.00  dicembre coordinata da Eleonora Pantò – Dschola  con i proff. Alberto Parola, Barbara Bruschi e Simona Tirocchi  https://www.eventbrite.it/e/biglietti-t9-la-complessita-dei-linguaggi-potenzialita-e-criticita-tra-potenziamento-cognitivo-e-fake-news-51705548688

Goodbye LIM

Tra le tante osservazioni critiche sulle politiche scolastiche nazionali contenute nel rapporto OCSE sull’andamento del progetto Scuola Digitale, è particolarmente interessante il calcolo secondo cui, con il trend attuale, sarebbero necessari all’Italia ben 15 anni per raggiungere il livello di diffusione delle lavagne interattive multimediali del Regno Unito, che per parte sua è arrivato a coprire l’80% delle aule.

Marco Guastavigna su
www.laricerca.loescher.it/index.php/attualita/scienza-a-tech/624-goodbye-lim

Il registro elettronico e l’innovazione

Iniziano le lezioni e quest’anno il tormentone mediatico è sul registro elettronico. Entrerà in funzione in molte scuole – tutte si dice, ma vedrete che ci saranno deroghe e rinvii –, apportando una delle tante finte rivoluzioni di cui si cibano i giornalisti e le platee nostrane di telespettatori. In pochi spiegano in cosa consiste per davvero e quali benefici e malefici apporta.
Dato che da un anno e mezzo uso il registro elettronico, provo a spiegare a cosa serve, come funziona e che cambiamenti produce.

Mariano Turigliatto su
www.marianoturigliatto.it/2013/09/il-registro-elettronico.html