Multinclude: 71 idee per l’inclusione

La squadra di Multinclude si è riunita a fine giugno per fare il punto sulle attivita’ in corso e sulla programmazione futura. Siamo stati ospiti per la seconda volta dell’Università dei Bambini di Vienna, all’interno del campus universitario.

Sono stati due giorni di lavoro intenso che ci hanno fatto riflettere su quanto abbiamo imparato dalla raccolta dei casi. Nella fase di analisi i partner dell’ONG ECHO, applicheranno la Teoria del Cambiamento – (il link porta ad un documento in inglese) per analizzare l’impatto delle pratiche raccolte e come possa scalare. DA una prima analisi sono emersi alcune caratteristiche comuni: le piccole organizzazioni hanno il maggiore impatto, un solo partner non riesce a creare impatto ed e’ necessaria una rete di attori, molte delle pratiche raccolte hanno la finalità di contrastare la dispersione precoce e hanno caratteristiche di intersezionalità.

Nei prossimi mesi è prevista la pubblicazione del lavoro di analisi che sarà la base delle creazione del tool che il progetto sviluppera per l’autovalutzione della capacità inclusiva di una scuola.

Sul sito multinclude.eu sono presenti 71  idee per l’inclusione consultabili attraverso il motore di ricerca che costitutiscono le fondamenta del progetto.

Questi casi saranno alla base della Learning Community a cui vi invitiamo ad iscrivervi  dove si potranno porre domande agli autori dei casi ed eventualmente suggerire altri casi.

Nel frattempo se li avete persi potete approfittare di questo periodo di tranquillita’ per rivedere i tre webinar che abbiamo gia’ realizzato che raccontano casi reali di inclusione.

Selective mutism: the child who said Hello

 

Potete leggere (in inglese)  le prime storie di inclusione: una parla della scuola in ospedale in Ungheria e una parla del bellissimo progetto “La Grammatica Fantastica” ed in particolare di un caso di mutismo selettivo  una delle buone pratiche evidenziate dall’associazione DSchola.

Alla ripartenza della scuola vi presenteremo il webinar su Tecnologia e Inclusione, organizzato da Dschola insieme a tutte le altre   azioni di comunicazione e disseminazione previste dal progetto.

Stay tuned!

Progetto Multinclude: be colorbrave!

La raccolta di buone pratiche che favoriscono l’inclusione nell’educazione è la prima fase delle attività svolta dal progetto Erasmus+ Multinclude. I partner hanno lavorato in questi mesi per individuare e descrivere iniziative che favoriscono,  nei diversi paesi del mondo, i giovani che appartengono a minoranze svantaggiate ad accedere all’educazione e a completare con successo il loro percorso educativo. Si tratta di studenti in svantaggio socio economico come nel caso del progetti italiani  E-VAi di Maestri di Strada e  Provaci Ancora Sam, oppure a iniziative che favoriscono l’apprendimento della lingua locale per profughi e migranti, come il progetto Uniclub dell’Universita’ dei Bambini di Vienna e tante altre iniziative che saranno presto descritte e pubblicate sul sito.

Ma cos’e’ che fa di una pratica –  una buona pratica e come puo’ una buona pratica diventare scalabile e replicabile? Di questo i partner hanno discusso nel meeting che si è svolto a Malta dal 22 al 24 ottobre: quello che è definito come il “pathway to success” ovvero “una strategia che migliori opportunitò e impatto nell’educazione a popolazioni diverse”.

In una tre giorni molto intensa  sono stati affrontati i  principali framework teorici dell’inclusione – Superdiversity, Inclusive Excellence, Student persistence and completion, Equity Score Card  –  e si è affrontato il concetto dell’inclusione con l’approccio “colorbrave” descritto da Mellody Hobson nel suo Ted Talks, ovvero non far finta che le differenze non esistano – “color blindness” , ma farle diventare ricchezza per trovare nuove soluzioni.

 

Nel prossimo futuro, si procederà a promuovere e diffondere le migliori esperienze con webinar, blog, MOOC ed eventi… per questo continuate a seguirci e avete ancora qualche settimana  per segnalarci il vostro progetto di inclusione.

Stop CyberViolence: si parte il 19 settembre

Il progetto Erasmus+ Stop Cyber Violence si rivolge ai giovani, agli operatori giovanili, agli insegnanti e alle famiglie e ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza aiutando gli adulti nel cogliere i segnali di cyberbullismo, fornendo un approccio metodologico adeguato per dare agli operatori giovanili, agli educatori e agli insegnanti gli strumenti per comprendere le opportunità e i rischi del mondo digitale.

Per raggiungere questi obiettivi il progetto produrrà materiali a supporto e organizza un corso di formazione gratuito della durata di 48 ore, che si svolgerà nei mesi di Ottobre e Novembre 2018.

Il corso affronterà le seguenti tematiche: Comunicazione efficace, Assertivitàe resistenza allo stress, Gestione del Tempo, Lavoro di Gruppo, Cyberbullismo e Social Media,  Identità digitale e privacy, Progettazione di un intervento formativo.

Il corso è organizzato con  attività laboratoriali, è gratuito e fornirà attestato di partecipazione. Il numero massimo di partecipanti è 30 persone a cui  è richiesto di organizzare a loro volta un intervento di formazione di almeno 4 ore, a conclusione del corso.

I destinatari del corso sono animatori giovanili, insegnanti, ricercatori, genitori, formatori educatori e studenti degli ultimi anni delle superiori e dell’Università.

CSP in qualità di partner del progetto, in collaborazione con vari Enti e Associazioni del territorio organizza un evento  di presentazione del progetto e del corso di formazione

 

19  Settembre 2018 delle 14.30 alle 17.30  

presso Ce.Se.Di in Via Gaudenzio Ferrari, 1 Torino

 

La partecipazione all’evento è gratuita ma si richiede iscrizione all’indirizzo  https://cyberviolence.eventbrite.it

Per maggiori informazioni sul progetto si rimanda al sito:

http://www.cyberviolence.eu

 

Per maggiori informazioni sul corso è possibile inviare una mail a eleonora.panto@csp.it

Maggiori informazioni: Programma  evento+corso

Multinclude: raccontateci come si fa l’inclusione nell’educazione

L’Associazione DSchola è partner del progetto Multinclude, realizzato grazie al supporto del Programma Erasmus+ ed è finalizzato alla valorizzazione di buone pratiche di inclusione nell’educazione.

Il progetto nella fase iniziale si occupa della raccolta di casi di progetti e iniziative di inclusione che partono dal basso, e che siano volte a ridurre la non equità verso gruppi sotto rappresentati (per provenienza, condizione socio economica, condizioni di salute). Il focus del progetto è sul percorso finalizzato all’istruzione superiore, ma siamo interessati a tutti i gradi di istruzione e anche educazione formale e non formale.

Il progetto adotta una metodologia  evidence based. Le migliori pratiche saranno pubblicate sul sito del progetto www.multinclude.eu e valorizzate a livello europeo attraverso una community aperta e un corso di formazione aperta online (MOOC).

Il progetto realizzerà uno strumento di autovalutazione che sara’ messo a disposizone delle scuole  sul rischio di esclusione.

Per condividere o segnalare  una buona pratica vi preghiamo di scrivere entro il 30 giugno a eleonora.panto@associazionedschola.it  e sarete contattati per una breve intervista telefonica.

Nel mese di settembre tutte le pratiche selezionate saranno visibili sul sito di progetto.