In tutto il Piemonte stanno partendo i corsi di formazione del progetto Scratch 4 Disability organizzato da Dschola. Sono ben 13 i corsi avviati – anche in collaborazione con i CTS locali – per un totale di circa 300 partecipanti tra insegnanti di sostegno, logopedisti, educatori: quattro corsi in provincia di Cuneo, tre corsi in provincia di Asti, due in Torino e rispettivamente uno nelle province di Novara, Vercelli, Alessandria e Biella. Da anni l’Associazione Dschola si occupa di portare il coding nelle scuole e ai docenti con i suoi progetti. Dal confronto e le riflessioni avvenute tra i nostri formatori e ricercatori sono emersi aspetti significativi: un esempio è dato dall’uguaglianza di uso del software tra i ragazzi portatori di disabilità e quelli senza. Inoltre sembra che alcuni concetti logico-matematici veicolati attraverso Scratch siano appresi con minor difficoltà. Questo ci ha portati a pensare che il coding è e può essere un valido strumento compensativo per gli alunni con disabilità.

Ritornando a quanto affermato precedentemente insegnare il coding con Scratch permette di inserirsi nei due filoni: da una parte la parificazione delle condizioni di utilizzo e dall’altra un ambiente capace di far apprendere con maggior facilità alcuni concetti (forse proprio perché finalizzati ad un progetto).

Da queste riflessioni l’associazione Dschola ha deciso di organizzare e gestire il progetto Scratch 4 Disability per promuovere una proposta di ricerca-azione per il coinvolgimento di studenti disabili nell’uso di Scratch con finalità riabilitative e didattiche.

L’obiettivo dei corsi è quello di formare un gruppo di persone che lavorano quotidianamente a contatto con ragazzi con disabilità di vario tipo che vogliano sperimentare l’uso di Scratch e del coding come strumento informatico di riabilitazione e di recupero dei disturbi specifici di apprendimento. In particolare ci si propone di:

  • offrire corsi di formazione gratuiti per insegnanti di sostegno e operatori sanitari (logopedisti ed educatori);
  • promuovere un progetto di ricerca-azione per il coinvolgimento di studenti disabili o con bisogni educativi speciali nell’uso di Scratch o di altri strumento per il coding con finalità didattiche e riabilitative;
  • raccogliere le esperienze più significative per realizzare un evento conclusivo del progetto e condividere i dati raccolti con l’Università.

Durante la formazione verranno forniti materiali di studio e una raccolta di progetti in Scratch da cui poter attingere per avere spunti in modo da stimolare i docenti e i riabilitatori che frequentano il corso nel trovare nuove idee di utilizzo del coding che possano poi essere condivise con gli altri.

Al termine della somministrazione della formazione, gli insegnanti di sostegno e gli operatori socio-sanitari saranno invitati ad avviare un progetto di ricerca-azione sperimentando autonomamente l’utilizzo di Scratch nelle loro attività multidisciplinari con i ragazzi disabili e con bisogni educativi speciali. In incontri successivi verrà fatto il punto della situazione e si affronteranno tematiche maggiormente legate ai processi cognitivi su cui si intende lavorare. Inoltre, si daranno indicazioni su come condividere le esperienze di lavoro con gli altri formatori. Infine, nell’incontro di restituzione (aprile 2018) si farà il punto sulle esperienze vissute e si discuterà sui primi risultati raggiunti. Durante il percorso gli insegnanti saranno supportati da una piattaforma online che permetterà di condividere le riflessioni, confrontarsi ulteriormente con i formatori e con tutti i docenti partecipanti al progetto.

  1. Salve sono vincenzo colace docente di sostegno in Vercelli e da anni appassionato di coding. Volevo sapere quando si terrà l’incontro nel comune di Vercelli. Grazie

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