Robot al Mercato. Esposizione di robot mobili e droni, stampanti 3D e ogni altro congegno
programmabile e programmato.
Cuneo 28 maggio 2017

Robot al mercato è una manifestazione, giunta alla sua terza edizione, che divulga e
promuove la robotica educativa attraverso una giornata durante la quale ci sarà l’esposizione
di robot mobili, marini, droni, stampanti 3D, momenti di scambio di idee e progetti.
h. 10 -18 Mercato Coperto, piazza Seminario
La cooperativa Ping, in collaborazione con Scuola di Robotica, WL3D, Tecar Elettronica, ha
organizzato una giornata di esposizione di robot, stampanti 3D, droni e ogni altro
congegno programmato (con Arduino, Raspberry breadboard, ecc ecc), tesine e progetti in
via di elaborazione.
Sono invitati i Fablab, studenti e docenti, gli appassionati di robotica e robotica educativa,
gli artigiani che applicano il digitale ai prodotti artistici e tecnologici, gli stampatori 3D,
e tutti coloro che stanno trasformando gli oggetti usuali in oggetti intelligenti.
Si tratta di un evento durante il quale gli studenti e il mondo del lavoro si parlano, si
conoscono, si scambiano sogni, progetti ed idee.
I ragazzi delle squadre cuneesi partecipanti alla FIRST® LEGO League e alla NAO Challenge
presenteranno i loro robot sui campi di gara e presenteranno le due competizioni
internazionali a cui hanno partecipato nell’anno in corso.
La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Cuneo ed è realizzata grazie al contributo
della Fondazione Crc.
Espositori e pubblico potranno presentare i loro progetti, vedere in azione robot e altri
oggetti intelligenti, scambiare idee, partecipare a demo, far volare i propri multicotteri in
ambiente confinato.
Sarà possibile partecipare a laboratori gratuiti per bambini e ragazzi.
PER ISCRIVERSI: Inviare la domanda di iscrizione a info@pingcn.it .
www.pingcn.it
Pensare in Granda scs – Via Pascal 7 – 12100 Cuneo Sponsor
P.IVA: 03654170046 – Albo Soc. Cooperative: C115659
Tel: 327 4146994 – info@pingcn.it

La domanda deve contenere i vostri dati (gli autori, email, telefoni) e 5 righe di descrizione
del vostro progetto con immagine, un link e/o video. Riceverete una mail di conferma.
Portate il vostro progetto durante la manifestazione e fatelo conoscere ad un vasto
pubblico.
PING FORNISCE : un tavolo 1,80 x 1 m; presa elettrica; ambiente confinato per multicotteri;
ufficio stampa. La partecipazione è gratuita!
Inviate i vostri progetti a Pensare in Granda: info@pingcn.it
Vi risponderemo subito!
Per qualsiasi altra informazione: info@pingcn.it 327-4146994

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  1. Stefania Giorello

    …vedo solo ora questa interessantissima novità  e…penso proprio che ne approfitterò!!! Sono un’insegnante di lettere ed anch’io sono appassionata di blog…
    …quindi…arrivederci!!!

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  2. Maria Teresa Panunzio

    Buongiorno, sono una ex-insegnante di informatica e matematica.Ho partecipato per due anni come mentor nel Coderdojo di Biella e la mia prossima iniziativa è relativa a Scratch per dodicenni alla biblioteca dei ragazzi di Biella.Vorrei entrare in contatto con voi.Grazie

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  3. maria teresa panunzio

    Buongiorno, sono una ex-insegnante di informatica e matematica.Ho partecipato per due anni come mentor nel Coderdojo di Biella e la mia prossima iniziativa è relativa a Scratch per dodicenni alla biblioteca dei ragazzi di Biella.Vorrei entrare in contatto con voi

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  4. come si puo pensare di dare queste informzioni e mettere le TIC all infanzia quando già i bambini sono bombardati da TIC e media fuori dalla scuola. La scuola dev essere un luogo dove i bambini devo fare esperienze dirette non farli rincretinire usando il computer o il tablet o schermi Gia a 4 anni alcuni portano le lenti figuriamoci se anche a scuola li mettiamo davanti a schermi illuminati. La scuola pubblica distruggerà la spontaneità dei bambini se continua cosi. Avremo dei sapientoni con cervelli pieni d informazione ma vuoti di ciò che sono le cose piu semplici e naturali.

    Rating: 2.4/5. From 10 votes.
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    • Gentile Luca,
      concordo con la sua posizione quando afferma che “la scuola deve essere il luogo per far fare esperienze dirette”, soprattutto nella scuola dell’infanzia. Infatti, tale grado di scuola richiede proprio che i bambini imparino a utilizzare tutti i campi di esperienza, come citato nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 2012. Questo però non esclude che tale esperienze venga fatta ANCHE attraverso le tecnologie. Sottolineo l’ANCHE che non richiede l’ESCLUSIVITA’. Utilizzare solo le ICT all’infanzia sarebbe patetico, oltre che poco funzionale.
      Inoltre mi permetto di fare il punto sulla MODALITA’. Il rapporto 1:1 con il computer non è un modello per la scuola dell’infanzia, dove il gioco ha la priorità. Non è possibile far utilizzare ai bambini dell’infanzia un dispositivo per ognuno. E’ invece possibile utilizzare i dispositivi in gruppo, usare il proiettore, usare il Coding, usare i video (brevi) , usare le immagini, interagire con la tecnologia.
      Il grande compito della scuola oggi è quello di sviluppare competenza digitale, i docenti devono insegnare a utilizzare le ICT con gli aspetti positivi e gli aspetti negativi (si veda il modello di competenza digitale DIGCOMP). Ovviamente ogni età ha una sua struttura cognitiva e i docenti dovrebbero essere formati per capire come le ICT si possono utilizzare in relazione al livello della scuola. A questo proposito si guardi il modello TCPACK: è molto interessante.
      Ultimo appunto: la creatività. Un uso consapevole delle ICT sviluppa creatività. Non si tratta di un uso istruttorio o procedurale ma l’uso creativo (ad esempio il Coding)
      La scuola potrebbe farne a meno e scegliere di non usare le ICT: ma se questi ragazzi non hanno imparano a utilizzare le ICT in modo intelligente a scuola dove altro possono avere occasione di imparare? La scuola dovrebbe essere maestra di vita, anche nelle ICT.
      Che ne pensa?

      Rating: 4.6/5. From 8 votes.
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      • D’accortissimo con lei, quindi posso sviluppare il coding unplugged all’infanzia come “utilizzo” delle TIC.?

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        • Mi inserisco nella discussione: per me il coding è e può essere solo plugged!
          Unplugged è qualcos’altro e certamente non ha a che fare con le TIC.
          Coding vuol dire programmare qualcosa: un robot, un tablet un pc, anche un giocattolo educativo programmabile o radiocomandato. ma non la carta e i cartoni!
          Quindi se non ho a che fare con qualcosa di programmabile non posso usare la parola coding.

          Rating: 5.0/5. From 1 vote.
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