Per la London University genitori e insegnanti vanno rassicurati.«Sono un fattore positivo per lo sviluppo. Ma i ragazzi vanno anche incoraggiati a programmarli da soli»

LONDRA – Chi l’ha detto che i videogiochi fanno male? Tutto falso, anzi, è vero il contrario: sono un fattore positivo per lo sviluppo dei più giovani. È quanto afferma, un po’ a sorpresa, uno studio finanziato dal governo britannico e condotto dal Centro studi sull’Infanzia, la Gioventù e i Media della London University che ha rilevato nei giochi elettronici un prezioso strumento didattico. Il fatto che bambini e ragazzini passino ore chiusi in camera a giocare al computer non va quindi considerato motivo di preoccupazione.

Leggi tutto l’articolo


Pubblicato su SophiaPubblicato su: Sophia
giovedì 28 ottobre 2004