Google torna alla ribalta con una nuova app per costruire realtà aumentata con ARcore, un software di sviluppo pensato per portare la realtà aumentata sul maggior numero di smartphone possibile (si parla di più di 100 milioni di device) anche se la richiesta è quella di avere Android 7 Nougat.

La particolarità del software si basa su tre principi fondamentali: orientamento degli oggetti, identificazione delle superfici orizzontali e osservazione della luce ambientale.

Nello specifico ecco come si comporta il software:

  • Tracciamento del movimento: utilizzando la fotocamera per fissare alcuni punti nello spazio e valori “neutri” dei sensori, ARCore determina sia la posizione che l’orientamento del telefono mentre si muove, lasciando gli oggetti virtuali in posizione
  • Comprensione dell’ambiente: normalmente, gli oggetti vengono posti su tavoli o sul pavimento; ARCore rileva le superfici orizzontali con le stesse tecniche attuate per tracciare il movimento
  • Valutazione della luce: ARCore esamina la luce ambientale e ne determina la provenienza, illuminando realisticamente gli oggetti

Il video di presentazione fa vedere come è possibile interagire oggetti reali e virtuali: https://www.youtube.com/watch?v=ttdPqly4OF8

Pensate a tutte le applicazioni che si possono fare a scuola con i nostri alunni.

Buona fine estate!

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