Con il termine partenariato pubblico privato (PPP) si fa in genere riferimento a forme di cooperazione tra le autorità pubbliche e le imprese, che hanno per obiettivo quello di garantire il finanziamento, la costruzione, il rinnovamento, la gestione o la manutenzione di un’infrastruttura o la fornitura di un servizio.

Solitamente presentano i seguenti elementi:
– lunga durata della collaborazione;
– complessità della relazione pubblico-privata per il finanziamento dell’operazione;
– importante ruolo dell’operatore economico nel progetto;
– ripartizione dei rischi.

Per avviare il dibattito sul fenomeno del PPP nel contesto del diritto comunitario delle concessioni e degli appalti, la Commissione ha pubblicato un Libro verde, con l’obiettivo di meglio comprendere come garantire che i PPP si sviluppino all’interno di un contesto di concorrenza efficace e di chiarezza giuridica.

Il Libro verde si concentra sulle norme che devono essere applicate quando una amministrazione decide di affidare una missione o un incarico ad un terzo; mira inoltra ad illustrare la portata delle norme comunitarie applicabili in fase di selezione del partner privato e nella fase successiva, allo scopo di valutare se il quadro comunitario è adeguato alle sfide e alle caratteristiche dei PPP.

All’interno del Libro verde è effettuata una distinzione precisa fra i PPP di tipo puramente contrattuale, che sorgono attraverso un appalto o una concessione, e i PPP di tipo istituzionalizzato, che implicano una cooperazione tra i settori pubblico e privato all’interno di una entità appositamente creata (es. nuova impresa a capitale misto), ovvero in virtù della modifica della partecipazione azionaria in una società pubblica.

Il Libro verde propone diverse quesiti ed invita tutte le parti interessate ad inviare le loro risposte entro il 30 luglio 2004.


Per maggiori informazioni, consulta il Libro verde all'indirizzo http://europa.eu.int/eur-lex/pri/it/dpi/gpr/doc/2004/com2004_0327it01.doc