Pubblicato su Newsletter del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie martedì 30 luglio 2002

Le amministrazioni europee dovrebbero condividere i software sulla base di licenze open source, per tagliare i costi elevati delle IT per l’e-government ( per quest’anno è previsto un incremento del 28% di 6,6 bilioni di Euro).

Questo è quanto emerge da una ricerca finanziata dalla Commissione europea, dal titolo “Pooling Open Source Software”.

Nello studio si esortano le amministrazioni a condividere software per un loro eventuale riutilizzo. Questo sistema, per il quale si avrebbe una concentrazione di applicazioni specifiche per le esigenze del settore pubblico, potrebbe divenire un esempio di best practices per i servizi di e-government.

Il progetto, sebbene i software dovranno probabilmente essere adattati alle caratteristiche linguistiche e giuridiche locali, renderebbe più efficiente il settore pubblico europeo.

Lo studio suggerisce, inoltre, che i software utilizzati dalle P.A. dovrebbero essere regolati da licenze open source.

Pubblicato su martedì 30 luglio 2002

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