Nasce il Web di quartiere

In molti capoluoghi italiani si realizzano siti d’informazione che riguardano specifiche zone della città. Con notizie utili e spazi per “chiacchierare”

In piena new economy a Parigi, un condominio si attrezzò con un proprio sito dove ci scambiavano notizie sul quartiere, gli indirizzi dei negozi che praticavano sconti e altro. Un’idea un po’ difficile da imitare in altri caseggiati, ma che ha preso piede invece a livello di quartiere anche in Italia visto che a Roma, Napoli, Milano e in altre città sono fioriti una serie di siti con poche ambizioni dal punto di vista del business, ma molte di più da quello dell’informazione e dello spazio a disposizione delle comunità. Come www.navigliweb.it, il sito di una delle zone storiche di Milano che dedica la sua home page a un progetto di parcheggio sotterraneo portato avanti dal Comune contro la volontà di molti abitanti del quartiere. Più in periferia c’è niguarda.com “Püse’ che un purtal, un purtun” (Più che un portale, un portone) che anche con i titoli di alcune rubriche si rifà alla milanesità di un quartiere oggi molto più multietnico.

La directory con negozi, locali e i servizi di quartiere, le notizie di ciò che succede fra le vie della zona, le rubriche qualche spazio appaltato alle cooperative di zona, la collaborazione con l’associazione commercianti e gli immancabili link utili sono il classico menù di siti realizzati con pochi soldi ma molta buona volontà. Un panorama che non cambia se da Milano ci spostiamo a Napoli dove http://www.vivivomero.it/sithtml/menu.htm vanta anche un forum con oltre settemila interventi gran parte dei quali però sono del moderatore o a Roma dove all’interno di www.vivisanlorenzo.it sono attivi forum ai quali sono stati inviati un centinaio di messaggi, e si arricchisce di interessanti servizi a Bologna dove il sito del quartiere San Donato http://www.quartieresandonato.bo.it traccia una strada interessante, in attesa che le pagine web dei siti di quartiere si riempiano di discussioni e dibatti fra gli abitanti.

Tutta la modulistica online per l’iscrizione ai servizi scolastici o per la richiesta degli orti, le informazioni per segnalare agli uffici comunali gli interventi di manutenzione per strade, segnaletica o semafori e un collegamento con altroconsumo.it che mette a disposizione degli utenti utilities come quella relativa ai farmaci più economici, sono le aree più interessanti di quartieresandonato.bo.it. Il sito, con l’abbinamento fra servizi e una puntuale informazione sulle news di quartiere, indica forse la giusta ricetta per gli eredi dei vecchi giornali di zona che possono anche tramutarsi in una miniera di informazioni.

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Pubblicato su La RepubblicaPubblicato su: La Repubblica
lunedì 23 febbraio 2004