L’accesso ad internet gratuito è un esperienza per ora riservata ai paesi invia di sviluppo. Nel mondo occidentale le connessioni wi-fi pubbliche di solito costano care con tariffe dai 5 euro alle 5 sterline all’ora che tengono ben lontani gli utenti. Le connessioni wireless nei 1200 locali inglesi (15000 nel mondo) sfideranno non soltanto il modello Starbucks americano ma anche, e soprattutto, e le varie reti civiche quasi sempre a pagamento.

Da McDonald, già risoprannominato in rete McWireless, ci si potrà collegare con il portatile o chiamare qualcuno con il telefonino via VoIP o, ancora collegarsi con el console di gioco come Nintendo DS o PSP grazie alla distribuzione di banda gestita dal provider The Cloud.

E da noi in Italia? Aspetteremo anche noi il regalo della multinazionale o le reti civiche riusciranno, in uno scatto d’orgoglio, a liberarsi dalle pastoie legali, dalle concessioni e dai modelli di business che non decollano e a darci, finalmente, l’accesso all’informazione gratuito?

http://www.mcdonalds.com/wireless.html