Abbiamo testato nei laboratori Dschola un nuovissimo Mac Mini Server. Si tratta un prodotto che, pur essendo molto simile, per dimensioni e semplicità  di utilizzo, ai server NAS (dischi di rete), si differenzia da questi ultimi per essere un server vero e proprio. A differenza dei tradizionali server Windows e Linux le competenze necessarie al suo funzionamento sono già  comprese nel dispositivo e non dobbiamo essere dei super amministratori di rete per poterlo usare.

Il server è davvero molto piccolo, come una scatola dei biscotti. Abituati ad altri sistemi operativi che, ormai da anni, vengono forniti senza istruzioni, il Mac Mini Server ci delizia anche con un pratico manualetto in inglese. Costa meno di 1000 euro, ha già  il sistema operativo preinstallato, e consuma un quinto di un normale server: facendo un breve calcolo, il Mac Mini Server, in un anno di esercizio, ci può fare risparmiare alcune centinaia di euro di energia elettrica rispetto ad un server tradizionale, per non parlare della minore produzione di CO2 a cui oggi siamo tutti più sensibili di un tempo.

Snow Leopard Server permette di collegare un numero illimitato di utenti Mac e PC senza costi di licenza per client/utente. La politica delle licenze illimitate si adatta particolarmente bene alle scuole che, nei laboratori, si trovano ad avere un numero di computer e di utenti tipicamente più alto di quello delle piccole e medie aziende, pur non disponendo di fondi adeguati alla gestione dell’infrastruttura ICT e, tantomeno, delle licenze.

Possiamo inserire questo server in qualsiasi ambiente di rete perchè è compatibile con tutti i sistemi operativi moderni (Windows, Linux, Mac OS X) e può agevolmente sostituire sia i server Windows che i server Linux semplificandoci di molto le operazioni di amministrazione e di manutenzione.

L’installazione richiede pochi minuti e alcune semplici risposte, nel sistema sono già  installati e configurati alcuni servizi di base come la condivisione dei file, il blog, il wiki, l’hosting web, il calendario condiviso, il supporto per il podcast (basato su Quicktime) e la gestione degli utenti. Attivando tutti questi servizi avrete a disposizione un completo ambiente web 2.0 in grado di gestire tutte le esigenze di salvataggio e pubblicazione dei lavori scolastici e un valido supporto lavoro di gruppo e alla cooperazione in rete. Il Blog ed il Wiki sono semplici ma efficaci, graficamente molto gradevoli e corredati da una decina di stili grafici con colori alla moda. Il calendario condiviso oltre a organizzare le attività  di tuti i plessi ci consente anche di prenotare le aule e le risorse via web (auditorium, palestre, sale riunioni, audiovisivi, ecc…)

La gestione degli utenti è centralizzata e gli utenti registrati sul server possono accedere ai diversi servizi sempre con la stessa username e password. E’ anche possibile attivare più amministratori del sistema in modo da dividersi il lavoro di gestione degli utenti così come è possibile abbinare account ad una classe e non ai singoli studenti semplificando ulteriormente la gestione.

Abbinando il server ad una linea ADSL con indirizzo IP statico e registrando un dominio internet diventa possibile accedere ai lavori sia da casa che da scuola, collaborare da diversi plessi e con diverse scuole e ospitare il proprio sito web, cms o lcms (Learning-Content Management System).

La condivisione di file è facile da gestire ed è, soprattutto, compatibile con Windows, Linux, e Mac consentendoci lo scambio veloce di informazioni tra sistemi diversi. Lo spazio di archiviazione è offerto da due dischi da 2,5 pollici da 500GB l’uno. In modalità  RAID 1 i dischi memorizzano gli stessi dati in parallelo per da evitare la perdita delle informazioni nel caso di guasto di uno dei due dischi. Senza RAID lo spazio di archiviazione complessivo sale a un TeraByte.

Le prestazioni di questo server sono sempre ottime e il computer è silenziosissimo, merito dei dischi da 2,5 pollici e del basso consumo. Anche l’utilizzo del desktop (con i server si dice “console”) e dei programmi di gestione è veloce e reattivo. Questo server, pur disponendo di strumenti per l’accesso remoto, privilegia per la sua amministrazione l’ambiente grafico di Mac OSX ed è quindi da amministrare preferibilmente mediante tastiera, mouse e monitor.

Da due semplici applicazioni (server preferences e server admin) è possibile attivare, disattivare e configurare tutti i servizi necessari. Snow Leopard Server, così come indicato nel manuale, si basa su un insieme di programmi Open Source già  installati, configurati e gestiti da una semplice interfaccia grafica. Questa soluzione rende accessibili strumenti server di una certa complessità  anche agli utenti alle prime armi.

Ma anche per i più esperti non mancano le soddisfazioni: dopo aver attivato le estensioni PHP e il database MySQL l’installazione di CMS e LCMS come Drupal, Joomla, Moodle è veloce e piacevole. Finalmente abbiamo a che fare con un server dove, per installare e provare piattaforme complesse, non è obbligatorio scrivere neanche una riga di comando. In più è possibile usare la gestione utenti integrata in modo da avere gli stessi utenti per tutti i servizi disponibili comprese le applicazioni web ed eLearning.

Il server ci delizia con molti altri servizi e accessori, che non affronteremo in questo articolo, tra cui la condivisione internet, la rete wireless, il DNS, il DHCP, la posta elettronica, la WebMail, il Podcast Server, l’elaborazione distribuita, la chat e tutto quello che ci possiamo aspettare dai server ben più costosi. Negli uffici, come in classe, un prodotto simile può migliorare di molto la condivisione delle informazioni e l’organizzazione dello studio e del lavoro.

  1. L’oggetto mi incuriosisce particolarmente e non mi dispiacerebbe averne un esemplare nel mio laboratorio.
    Complimenti, ottima recensione. Andrebbe segnalata ad Apple, tanto è scritta bene!
    Un cordiale saluto.

  2. bravissimo zuc! ottima recensione, e… ha ragione luca: scrivi anche bene ahahah!!!!!! dunque sei già  molto pratico e potresti seguire delle installazioni e messe a punto, se le scuole lo richiedessero, per esempio? io lo sto usando per il podcast producer e sto scrivendo una specie di guida da questo punto di vista…
    a presto e grazie!

  3. molto interessante bravo …. vorrei anche io far partire uan cosa del genere nel mio ufficio … ho installato ad esempio wordpress in locale con MAMP sul mio powerbook .. e fin qui tutto ok, tutto funziona alla grande. ora pero’ in ufficio abbiamo un powermac con leopard server … ed una linea con ip statico, il mio scopo e’ quello di poter condividere il “blog” all’esterno cosi tutti possono scrivere, commentare e programma eventi. ho cercato in rete dettagli sull’installazione WP su mac os server … ma non ho trovato molto … anzi pochissimo… cmq da quello che so MAMP non servirebbe visto che su leo server c’e’ gia’ apache e mysql ….

    grazie x l’aiuto … 🙂

    bravi!!!!

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