Libri di testo su internet, è polemica. Mentre all’estero…

La bozza del documento di lavoro sulla politica economica inviata nei giorni scorsi dalla presidenza del Consiglio ai leader della maggioranza prevede la “riduzione delle spese sostenute dalle famiglie per la scuola, attraverso l’adozione preferenziale di quei testi scolastici che gli editori metteranno a disposizione in Internet e scaricabili per la stampa a prezzi competitivi”.

Ma il progetto del governo per introdurre dei “book on demand” aggiornabili, scaricabili dal web e a prezzo contenuto, non piace a editori, librai e a parte degli insegnanti.
All’estero di libri scolastici digitali si parla da tempo e basterebbe guardare oltre i nostri confini per imparare parecchie cose.

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Pubblicato su SophiaPubblicato su: Sophia
lunedì 12 luglio 2004