Anche quest’anno l’Associazione Dschola celebra lo Scratch Day organizzando l’Italian Scratch Festival. Sono più  di sessanta i  giochi iscritti da tutta Italia  per l’edizione 2018 dell’ISF: dopo l’attenta valutazione della giuria dell’AssociazioneDSchola  abbiamo l’elenco dei 15 finalisti.

Gli studenti selezionati avranno la possibilità presentare i loro lavori dal palco dell’Auditorium dell’ITIS Majorana di Grugliasco nella mattina del 12 maggio 2018 alla  presenza di docenti ed esperti di settore.

Giuria Esperti

Rosa MeoDip. Informatica dell’Università di Torino

Luigi De Russis–  Politecnico di Torino e   ACM Future of Computer Academy

Fiorella Operto – Presidente della Scuola di Robotica di Genova

Gianni Mastropaolo – Formatore e già Dirigente Scolastico ITIS Ferrari di Torino

Marco MazzagliaPresidente Associazione T-Union  

Paolo Nicoletti  – Progettista e Sviluppatore media digitali, 3×1010

Programma della Mattina

Ore 8.30 –  9.00 Accoglienza e saluti 

Tiziana Calandri. DS ITIS “Majorana”  Grugliasco
Alfonso Lupo, Presidente Associazione Dschola
Sono stati invitati Dirigenti  del MIUR regionale e nazionale

ore 9 -11.10 Presentazione dei finalisti 

11.10-11.30 Intervallo

ore 11.30 – Parliamo di….  Videogiochi

Marco Mazzaglia e Paolo Nicoletti – presentazione a tema videogiochi

ore 12.00 -13.00 Premiazione

Nel foyer dell’Auditorium del Majorana, saranno presenti con i propri lavori: la Scuola di Robotica (Cuneo e Genova) e gli studenti delle scuole ITIS Majorana di Grugliasco, ITIS Pininfarina di Pinerolo.

 

I Progetti Finalisti

PRIMARIA

Clare e Rici, ovvero Lezione di riciclo Primaria “Vttorio Locchi”- Istituto Comprensivo Dossobuono VR
Il camioncino raccogli rifiuti Don Pietro Pappagallo BA
Salviamo il pianeta Primaria di Buriasco TO
Alla scoperta della Terra Istituto Comprensivo 1 AL
Spiegazione /quiz Primaria C. Battisti TV

SECONDARIA DI I GRADO

Punto di non ritorno IC “CESARE PAVESE” SANTO STEFANO BELBO CN
Missione clima per un futuro sostenibile Scuola Emilio e Pia Prandoni CO
S.O.Sostenibilità IC CUNEO CORSO SOLERI CN
Viaggio alla scoperta della sostenibilità  IC  “P.E. Murmura” Vibo Valentia VV
Salviamo il respiro della Terra Scuola secondaria di Primo grado Fucini Roncalli di Gragnano NA

SECONDARIA II GRADO – BIENNIO

Passeggiando nel tempo IIS “Tito Sarrocchi” SI
Il cambiamento climatico NON è un gioco IIS Eugenio Bona Biella BI
Planet Recovery – Allarme Clima Liceo Statale Enrico Medi VR
 Da definire ITES OLIVETTI LE
Che traffico! I.I.S. “Vallauri” CN

L’evento è aperto a tutti e la partecipazione è gratuita – Si richiede cortesemente di iscriversi compilando questo modulo

Si ringraziano gli Enti che hanno aderito alla manifestazione:

 Fondazione Mondo Digitale,

Dip. Informatica dell’Università di Torino 

Associazione T-Union  

ACM Future of Computer Academy

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  1. Stefania Giorello

    …vedo solo ora questa interessantissima novità  e…penso proprio che ne approfitterò!!! Sono un’insegnante di lettere ed anch’io sono appassionata di blog…
    …quindi…arrivederci!!!

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  2. Maria Teresa Panunzio

    Buongiorno, sono una ex-insegnante di informatica e matematica.Ho partecipato per due anni come mentor nel Coderdojo di Biella e la mia prossima iniziativa è relativa a Scratch per dodicenni alla biblioteca dei ragazzi di Biella.Vorrei entrare in contatto con voi.Grazie

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  3. maria teresa panunzio

    Buongiorno, sono una ex-insegnante di informatica e matematica.Ho partecipato per due anni come mentor nel Coderdojo di Biella e la mia prossima iniziativa è relativa a Scratch per dodicenni alla biblioteca dei ragazzi di Biella.Vorrei entrare in contatto con voi

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  4. come si puo pensare di dare queste informzioni e mettere le TIC all infanzia quando già i bambini sono bombardati da TIC e media fuori dalla scuola. La scuola dev essere un luogo dove i bambini devo fare esperienze dirette non farli rincretinire usando il computer o il tablet o schermi Gia a 4 anni alcuni portano le lenti figuriamoci se anche a scuola li mettiamo davanti a schermi illuminati. La scuola pubblica distruggerà la spontaneità dei bambini se continua cosi. Avremo dei sapientoni con cervelli pieni d informazione ma vuoti di ciò che sono le cose piu semplici e naturali.

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    • Gentile Luca,
      concordo con la sua posizione quando afferma che “la scuola deve essere il luogo per far fare esperienze dirette”, soprattutto nella scuola dell’infanzia. Infatti, tale grado di scuola richiede proprio che i bambini imparino a utilizzare tutti i campi di esperienza, come citato nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 2012. Questo però non esclude che tale esperienze venga fatta ANCHE attraverso le tecnologie. Sottolineo l’ANCHE che non richiede l’ESCLUSIVITA’. Utilizzare solo le ICT all’infanzia sarebbe patetico, oltre che poco funzionale.
      Inoltre mi permetto di fare il punto sulla MODALITA’. Il rapporto 1:1 con il computer non è un modello per la scuola dell’infanzia, dove il gioco ha la priorità. Non è possibile far utilizzare ai bambini dell’infanzia un dispositivo per ognuno. E’ invece possibile utilizzare i dispositivi in gruppo, usare il proiettore, usare il Coding, usare i video (brevi) , usare le immagini, interagire con la tecnologia.
      Il grande compito della scuola oggi è quello di sviluppare competenza digitale, i docenti devono insegnare a utilizzare le ICT con gli aspetti positivi e gli aspetti negativi (si veda il modello di competenza digitale DIGCOMP). Ovviamente ogni età ha una sua struttura cognitiva e i docenti dovrebbero essere formati per capire come le ICT si possono utilizzare in relazione al livello della scuola. A questo proposito si guardi il modello TCPACK: è molto interessante.
      Ultimo appunto: la creatività. Un uso consapevole delle ICT sviluppa creatività. Non si tratta di un uso istruttorio o procedurale ma l’uso creativo (ad esempio il Coding)
      La scuola potrebbe farne a meno e scegliere di non usare le ICT: ma se questi ragazzi non hanno imparano a utilizzare le ICT in modo intelligente a scuola dove altro possono avere occasione di imparare? La scuola dovrebbe essere maestra di vita, anche nelle ICT.
      Che ne pensa?

      Rating: 4.6/5. From 8 votes.
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      • D’accortissimo con lei, quindi posso sviluppare il coding unplugged all’infanzia come “utilizzo” delle TIC.?

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        • Mi inserisco nella discussione: per me il coding è e può essere solo plugged!
          Unplugged è qualcos’altro e certamente non ha a che fare con le TIC.
          Coding vuol dire programmare qualcosa: un robot, un tablet un pc, anche un giocattolo educativo programmabile o radiocomandato. ma non la carta e i cartoni!
          Quindi se non ho a che fare con qualcosa di programmabile non posso usare la parola coding.

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