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imageIl primo giorno di iscrizioni online il sito del MIUR www.iscrizioni.istruzione.it ha funzionato a singhiozzo a causa dei “troppi accessi”, con un picco di 22.500 visitatori alle ore 13.00. Le domande inserite nel primo giorno sono state più di 23.000. Gli organi di stampa hanno parlato di “assalto al sito” ma non è proprio così: per poter iscrivere tutti gli studenti (1,7 milioni) entro il 28 febbraio la media dovrà salire ancora fino ad arrivare ad almeno 46.000 domande al giorno. Sicuramente il servizio verrà potenziato e dovrà reggere almeno 100 domande al minuto per non costringere le famiglie a collegarsi anche di notte.

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Molti miei colleghi, critici nei confronti delle TIC, amano descrivere i genitori come persone inadatte a qualsiasi attività tecnologica, tipo che vanno in giro con la clava, si cibano di selvaggina e i cui unici strumenti tecnologici a cui ambiscono sono l’arco e le frecce per poter andare a caccia di cervi a Racconigi. La realtà è, invece, ben diversa: almeno la metà dei genitori sono persone che lavorano in un ufficio, davanti ad un computer per 8 ore al giorno. Secondo i più recenti studi almeno due ore al giorno di chi sta in ufficio vengono spese su Internet per curiosità (Google), relazioni (Facebook), acquisti online, prenotazione viaggi e vacanze, e così via. Per queste persone l’accesso al registro online o alle prenotazioni online non è niente di particolarmente difficile. Semmai sono proprio i docenti, in quanto non obbligati a lavorare al computer come i comuni mortali, a non essere tutti così allenati nell’uso delle tecnologie.

  1. Condivido pienamente il pensiero del collega Dario!!
    In molti casi sono i docenti ad essere “preoccupati” quando devono utilizzare le nuove tecnologie e “oppongono resistenza” quando sono costretti a lavorare in una modalità differente dalla loro usuale ..che preveda l’uso delle TIC…
    Oggi in classe con alcuni miei studenti si parlava delle nuove modalità di iscrizioni on-line, delle problematiche di accesso inizialmente prevedibili, ecc.. Poi siamo passati a parlare di registro elettronico, visto che nel secondo quadrimestre partirà la sperimentazione in alcune classi del nostro istituto. I miei studenti hanno espresso le loro perplessità ..perchè temono che alcuni loro docenti proprio non saranno in grado di adeguarsi a registrare le assenze attraverso un pc/notebook/netbook/tablet …!
    Attenzione…i nostri studenti ci osservano …!
    Gli strumenti, le modalità, le procedure che caratterizzano la nostra vita…sono destinate a cambiare …il mondo va avanti, giustamente, con o senza il nostro consenso…:-)

  2. Ho assistito personalmente alcuni genitori nell’iscrizione online, in realtà il meccanismo è tutt’altro che amichevole, le istruzioni sono poco chiare e scritte nel solito linguaggio “statale” . Come al solito le cose semplici non ci appartengono.

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