A fine marzo sono stato invitato all’Innovative Teachers Forum Paris 2007. L’evento, che si è svolto presso la sede UNESCO, è stato organizzato da Microsoft ed ha visto la partecipazione di una rappresentanza di docenti di tutti gli ordini di scuole dei paesi della zona EMEA (Europe-Middle East-Africa).
L’esperienza è stata senza dubbio interessante e molto simpatica. Nello spazio Virtual Classroom i docenti di questo spicchio di mondo presentavano i loro progetti, alla sera si chiaccherava e si condividevano esperienze, una mattina siamo stati coinvolti in un workshop al Louvre.
Ho scoperto che le esperienze presentate, anche da paesi molto lontani, sono spesso sempre le stesse: di solito la ricerca che viene messa su un CD o su un sito accompagnata da foto e poster dei lavori manuali degli studenti. Da un lato è rassicurante, dall’altro emerge che non riusciamo a staccarci dal concetto di “ricerchina” quando, con le nuove tecnologie (che oramai sono quasi vecchie), potremmo fare molte altre cose.
Fortunatamente era anche possibile scovare progetti molto “diversi” come dei mitici “Learning Objects” (uso il termine tanto di moda impropriamente) realizzati per funzionare all’interno di Excel e di Powerpoint !?!
Avete letto bene Excel e Powerpoint, il simpatico docente del Ghana mi ha spiegato che, da loro, le piattaforme elearning sono inesistenti ed i software di authoring multimediale carissimi. Allora ecco la sua idea: realizzare corsi completi ed esercizi per varie materie (leggere, scrivere, fare di conto, scienze, igiene, quiz, animazioni, storie, ecc…) sfruttando le potenzialità  di programmazione di Office che è il programma più diffuso sui loro computer e che non richiede nessun tipo di connessione alla rete. 😉
Dario Zucchini
http://www.itfparis2007.eu/

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