Comuniccabile, associazione che  si occupa di comunicazione per i casi di disabilità gravi ed in particolare  di strategie di comunicazione aumentativa e alternativa (CAA), promuove il convegno COMUNICO CON…TICO E ARAWORD”, che si terrà  il 10 maggio ad Asti, presso il Centro Culturale San Secondo, in collaborazione con l’associazione “PROGETTO RADIS”,  allo scopo di presentare due software free per la Comunicazione Aumentativa: Araword e Tico.

AraWord è un processore di testo per la comunicazione aumentativa che consente la scrittura, in automatico, di testo e pittogrammi (simboli) facilitando l’elaborazione di materiali e l’adattamento di testi per le persone che presentano difficoltà nell’ambito della comunicazione funzionale.Tico un gestore di di Tabelle Interattive di Comunicazione per le persone con gravi disturbi di espressione orale con l’obiettivo di facilitare e consentire autonomia di interazione con l’ambiente.Questi progetti sono stati sviluppati dal Dipartimento di Informatica e Ingegneria dell’Università di Saragoza, in collaborazione con il CPEE Alborada (Colegio Público de Educación Especial di Saragoza) e con il Centro Aragonese di Tecnologia per l’Educazione (CATEDU), organismi dipedenti dal Governo di Aragona.
Sono rilasciati con licenza GPL (software libero): si possono scaricare, duplicare, distribuire, modificare e non hanno costi di licenza.
I simboli della comunicazione sono rilasciati con licenza Creative Common (BY-NC-SA) liberamente utilizzabili da chiunque e ovunque ad accezione per usi commerciali. Sono presenti corredati con testi (localizzazione linguistica) in Spagnolo, Inglese, Francese, Italiano.Entrambe le applicazioni software sono state tradotte in italiano dall’Associazione Progetto Radis
,Tutto ciò rappresenta una grande innovazione nel campo dell’applicazione dei software per la CAA in quanto per la prima volta si tratterà di provare ad utilizzare dei programmi fruibili da tutti gratuitamente, diversamente da quanto accade oggi, dove i costi dei programmi più utilizzati sono altissimi e ormai difficilmente prescrivibili dalle Asl.

  1. Ritengo che, fornire dei mezzi atti a provocare credibilità, autostima in persone sfiduciate o affette da patologie sia un atto di grande umanità.Dare l’opportunità a persone con difficolta di saper fare e invogliare a fare un quid con piacere sia degno di gran rispetto.
    Pertanto ritengo che ben venga l’innovazione nel campo dell’applicazione dei software per la CAA, perchè sono programmi fruibili da tutti gratuitamente.

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