14 dicembre 2020 ore 13.00: L’autenticazione degli utenti su Gmail e Gsuite smette di funzionare. Risultato? disservizi a livello globale di tutte le applicazioni Google, assistente compreso, Meet e Classroom sono bloccate e le lezioni vengono interrotte ovunque all’istante! Molti docenti in panico ma niente da fare. Meglio andare a mangiare… era ora!

Nel frattempo migliaia di server di Google vengono ripristinati e, dopo poco più di mezz’ora, è tutto di nuovo funzionante. Google si scusa e comunica che il disservizio è terminato… Magari ci capitasse così anche con le nostre app governative che invece di mezz’ora ci fanno dannare e perdere tempo per giornate intere!!!

Chi era in pausa pranzo non si è neanche accorto del problema ma, nel frattempo, sulle agenzie sono state lanciate le ipotesi più disparate: USA sotto attacco hacker, le scuole sotto attacco, privacy degli studenti a rischio! Come faremo? Niente come al solito: primo perché non è roba nostra, poi perché non sapremmo da che parte iniziare, meglio aspettare tanto è gratis!

Però una domanda sorge spontanea: ma che ci facevamo ancora collegati all’ora di pranzo? dopo ben 5 ore di videoconferenze?

Le linee guida della didattica digitale integrata prevedono almeno il 50% di attività sincrone e il restante in attività asincrone. La didattica a distanza o digitale, lo sappiamo bene, non è solo videoconferenza. Ciononostante siamo andati ad occupare tutto e ben oltre il 100% con la sola didattica trasmissiva sincrona…la buona vecchia lezione frontale!

Ecco perché ci siamo subito accorti del disservizio: le nostre videoconferenze iniziano alle 8 di mattina e non si fermano mai prima delle 14, in alcuni casi proseguono anche tutto il pomeriggio!!! Poveri ragazzi!

Proprio nel momento in cui la didattica trasmissiva poteva finalmente avvantaggiarsi dell’elearning, del costruttivismo, delle fipped classroom e di tutte le modalità più coinvolgenti, la lezione frontale si prende la sua rivincita: grazie a Meet,Zoom e Teams spopola, dilaga, sbraca e ammorba gli studenti superando i limiti fisici e temporali della lezione in presenza!

Quello che ci manca è un approccio completo e sereno all’e-learning, forse alla nostra Classroom manca anche una vera piattaforma e-learning come moodle o edmodo. Sapevate che l’ideatore di Moodle è cresciuto in DaD con l’aereoplano che gli portava i libri e i materiali didattici? Mai visto una scuola fino alle superiori ed è cresciuto benissimo come milioni di altri Australiani.

https://it.wikipedia.org/wiki/Martin_Dougiamas
https://it.wikipedia.org/wiki/Costruzionismo_(teoria_dell%27apprendimento)
https://it.wikipedia.org/wiki/Insegnamento_capovolto

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