L'Ue incoraggia il gemellaggio via Internet fra le scuole. La Commissione europea è pronta al lancio di school twinning, progetto per lo sviluppo di gemellaggi elettronici via Internet tra le scuole d'Europa. A spiegare in cosa consiste un gemellaggio elettronico è la stessa Commissione: “L'uso di strumenti multimediali e di scambio (posta elettronica, videoconferenze, elaborazione congiunta di siti web) per completare o dare il via a rapporti e cooperazioni tra gli istituti scolastici”.



Va fatto notare che su questo particolare aspetto della comunicazione fra comunità di apprendimento l'Europa conta molto. Nel 2002, il Consiglio europeo di Siviglia non solo ha recepito l'istanza di promuovere il gemellaggio elettronico via Internet fra le scuole secondarie, espressa pochi mesi prima nel vertice di Barcellona, ma addirittura previsto, per la fine del 2006, che ciascuna delle 150 mila scuole del continente abbia stabilito un accordo di gemellaggio elettronico con una o più scuole di altri paesi. Per il nostro paese il compito di fornire informazioni e supporto alle scuole partecipanti, valutare i progetti, selezionare e diffondere buone pratiche è stato affidato dal ministero dell'istruzione all'Indire. Per questo lavoro l'istituto di via Buonarroti a Firenze potrà contare anche sulla collaborazione dell'agenzia nazionale Socrates.

Ma cosa faranno le scuole? Esse dovranno attivarsi per organizzare incontri e scambi periodici tra istituti, prevedere l'elaborazione congiunta di progetti e materiali, garantire comunicazioni regolari tra i soggetti coinvolti.


(tratto da Sophia del del 5/10/2004)

Per maggiori informazioni:
http://ted.sophia.it/cgi-bin/WebObjects/News.woa/wa/clipDetail?extrapolaClip=2783196&extrapolaInfo=704&src=nl&uid=MsUJGTok7w7C80XW&portalName=Sophia&extrapolaIssue=33693