La Settimana dedicata alle azioni del Piano nazionale per la scuola digitale, che si svolgerà a Genova, dal 4 al 6 aprile 2019, rappresenta da anni l’occasione per promuovere in tutte le scuole, durante quei giorni o in prossimità degli stessi, sia a livello nazionale sia a livello territoriale, una riflessione attiva sul percorso di crescita e di sviluppo dell’innovazione digitale nelle scuole, attraverso i contenuti e le azioni del Piano, nonché per la promozione di attività, per la presentazione di buone pratiche e per lo sviluppo di nuove progettualità in termini di strumenti, contenuti, didattica e formazione.

Per partecipare alle attività con le classi e con gli studenti è sufficiente accreditarsi, a partire dal 12 marzo 2019, all’indirizzo www.istruzione.it/scuola_digitale/futura-genova2019.shtml.  Docenti, animatori digitali, personale scolastico, dirigenti: per partecipare ai workshop formativi e alle master class è necessario iscriversi. I workshop e le master class sono a numero limitato e, pertanto, una volta raggiunto il numero massimo consentito di partecipanti, non sarà più possibile l’iscrizione. A partire dal giorno 12 marzo 2019 e fino al giorno 1° aprile 2019, è possibile, accedere a un’area dedicata all’iscrizione alle attività formative, presente sul sito dedicato www.istruzione.it/scuola_digitale/futura-genova-2019.shtml

Le scuole di ogni ordine e grado che abbiano attivato progetti innovativi o che abbiano realizzato prototipi  nelle aree del making, del coding, della robotica educativa, dell’internet delle cose (IoT), Gaming e Gamification, dei laboratori impresa 4.0, STEM e STEAM, inclusione e accessibilità, arte, musica e cucina digitale, web radio e tv. sono invitate a candidare la propria Buona Pratica. Le migliori pratiche selezionate saranno invitate a Genova per essere presentate negli appositi spazi messi a disposizione (Future Zone). Per le candidature è possibile accedere con le credenziali del Dirigente scolastico all’applicazione disponibile sul SIDI, Servizi Accessori, Protocolli in Rete, a partire dalle ore 10.00 del giorno 1° marzo 2019 e fino alle ore 15.00 del giorno 11 marzo 2019.

www.istruzione.it/ scuola_digitale/allegati/2019/ 19-02-28%20Avviso_Scuole_ Futura_Nazionale-signed.pdf

www.istruzione.it/ scuola_digitale/allegati/2019/ 19-02-28% 20RegolamentoilmioPNSD2019.pdf

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  1. Stefania Giorello

    …vedo solo ora questa interessantissima novità  e…penso proprio che ne approfitterò!!! Sono un’insegnante di lettere ed anch’io sono appassionata di blog…
    …quindi…arrivederci!!!

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  2. Maria Teresa Panunzio

    Buongiorno, sono una ex-insegnante di informatica e matematica.Ho partecipato per due anni come mentor nel Coderdojo di Biella e la mia prossima iniziativa è relativa a Scratch per dodicenni alla biblioteca dei ragazzi di Biella.Vorrei entrare in contatto con voi.Grazie

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  3. maria teresa panunzio

    Buongiorno, sono una ex-insegnante di informatica e matematica.Ho partecipato per due anni come mentor nel Coderdojo di Biella e la mia prossima iniziativa è relativa a Scratch per dodicenni alla biblioteca dei ragazzi di Biella.Vorrei entrare in contatto con voi

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  4. come si puo pensare di dare queste informzioni e mettere le TIC all infanzia quando già i bambini sono bombardati da TIC e media fuori dalla scuola. La scuola dev essere un luogo dove i bambini devo fare esperienze dirette non farli rincretinire usando il computer o il tablet o schermi Gia a 4 anni alcuni portano le lenti figuriamoci se anche a scuola li mettiamo davanti a schermi illuminati. La scuola pubblica distruggerà la spontaneità dei bambini se continua cosi. Avremo dei sapientoni con cervelli pieni d informazione ma vuoti di ciò che sono le cose piu semplici e naturali.

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    • Gentile Luca,
      concordo con la sua posizione quando afferma che “la scuola deve essere il luogo per far fare esperienze dirette”, soprattutto nella scuola dell’infanzia. Infatti, tale grado di scuola richiede proprio che i bambini imparino a utilizzare tutti i campi di esperienza, come citato nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 2012. Questo però non esclude che tale esperienze venga fatta ANCHE attraverso le tecnologie. Sottolineo l’ANCHE che non richiede l’ESCLUSIVITA’. Utilizzare solo le ICT all’infanzia sarebbe patetico, oltre che poco funzionale.
      Inoltre mi permetto di fare il punto sulla MODALITA’. Il rapporto 1:1 con il computer non è un modello per la scuola dell’infanzia, dove il gioco ha la priorità. Non è possibile far utilizzare ai bambini dell’infanzia un dispositivo per ognuno. E’ invece possibile utilizzare i dispositivi in gruppo, usare il proiettore, usare il Coding, usare i video (brevi) , usare le immagini, interagire con la tecnologia.
      Il grande compito della scuola oggi è quello di sviluppare competenza digitale, i docenti devono insegnare a utilizzare le ICT con gli aspetti positivi e gli aspetti negativi (si veda il modello di competenza digitale DIGCOMP). Ovviamente ogni età ha una sua struttura cognitiva e i docenti dovrebbero essere formati per capire come le ICT si possono utilizzare in relazione al livello della scuola. A questo proposito si guardi il modello TCPACK: è molto interessante.
      Ultimo appunto: la creatività. Un uso consapevole delle ICT sviluppa creatività. Non si tratta di un uso istruttorio o procedurale ma l’uso creativo (ad esempio il Coding)
      La scuola potrebbe farne a meno e scegliere di non usare le ICT: ma se questi ragazzi non hanno imparano a utilizzare le ICT in modo intelligente a scuola dove altro possono avere occasione di imparare? La scuola dovrebbe essere maestra di vita, anche nelle ICT.
      Che ne pensa?

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