In dirittura di arrivo il bando per le concessioni delle frequenze per il WiMax , il nuovo standard Wireless che consentirà di portare la larga banda nelle zone non coperte dai servizi via cavo. In Italia verranno assegnate al WiMax  soltanto i 3/4 delle frequenze che l’Ue riserva al WiMax  (150Mhz anzichè 200) ma la formulazione del bando dovrebbe dare spazio ad una dozzina di operatori nazionali e ad altri 20 operatori assegnati direttamente dalle regioni.



Non sono stati esclusi, come è successo in altri paesi del mondo, gli attuali operatori telefonici che potrebbero ancora trasformare il WiMax in un doppione dell’UMTS carissimo, con tariffe a consumo e, quindi, inutilizzabile per ridurre il digital divide.

Per approfondimenti:
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Beppe Grillo 2007 -Tecnologia WiMax