Anche quest’anno l’associazione DSchola ha festeggiato con la finalissima dell’ITALIAN SCRATCH FESTIVAL lo Scrath Day insieme a studenti da tutta Italia nello splendido auditorium dell’IIS Majorana di Grugliasco.

Grande successo per le due nuove categorie previste nell’edizione 2017 per le scuole primarie e secondarie di primo grado: le ragazze e i ragazzi più piccoli non erano per nulla intimiditi nel presentare i loro lavori, davanti ad una platea di circa 300 studenti e alla Giuria composta da esperti di settore, insegnanti e docenti universitari e giovanissimi imprenditori.

I ragazzi si sono cimentati a progettare musei virtuali e promozione turistica, ma anchei in classiche avventure contro zombie e combattimenti  in  modalità multiutente.

Molto apprezzata la storia realizzata da una classe di Collegno che ha partecipato fuori concorso in memoria di un’alunna prematuramente scomparsa, che affrontava il tema della solitudine e dell’inclusione.

DSchola ha lanciato il Festival per incentivare un uso creativo dell’informatica fin dal 2012, promuovendo corsi e seminari per insegnanti e studenti e  sta per avviare una grande iniziativa sperimentale di formazione orientata all’uso di Scratch per favorire l’inclusione di studenti con disabilità.
Arrivederci a Italian Scrath Festival 2018<

Scuola Primaria

1 CLASSIFICATO
Matteo Arcari
Treasure Game
Istituto Comprensivo Completo Asola
MANTOVA

2 CLASSIFICATO
Ludovica Luparia
Gran Quiz
Istituto Comprensivo Cesare Pavese
Via Montegrappa 6
CUNEO
Piemonte

3 CLASSIFICATO
Sofia Stasolla
PacStudent
Istituto Margherita
Corso Benedetto Croce 267
BARI
Puglia


Scuola Secondaria di I grado

1 CLASSIFICATO
Marco Rauci
Che combinazione!
Scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” Caserta
Viale Medaglie D’ Oro, 27
CASERTA
Campania

2 CLASSIFICATO
Francesco Pantalena
Gita in Campania
I.C. MONTECORVINO PUGLIANO
Via D’Ajutolo, 13
SALERNO
Campania

3 CLASSIFICATO
Ruggero Bellettini
Doodling with Scratch
ISA 10 Istituto Comprensivo di Lerici
Piazza Bacigalupi, 6
LASPEZIA
Liguria

Scuola Secondaria II grado – biennio

1 CLASSIFICATO
Federico Runco
SPACE JUMPER
I.S. “Sobrero”
Via Candiani d’Olivola, 19
ALESSANDRIA

Piemonte

2 CLASSIFICATO
Federico Marsi
Space Game
Liceo Scientifico N.Rosa – Bussoleno (TO)
P.zza Cavalieri di Vittorio Veneto, 5
TORINO
Piemonte

3 CLASSIFICATO
Letizia Silvetti
Work in Progress
IIS “Cattaneo Dall’Aglio”
via G. Impastato, 3 42035 Castelnvo Monti
REGGIO EMILIA
Emilia-Romagna

PREMIO GIURIA POPOLARE

Marco Salvato
BUGGED KOMBAT
IIS Bruno – Franchetti

via Baglioni, 26 – Venezia-Mestre
VENETO

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  1. Stefania Giorello

    …vedo solo ora questa interessantissima novità  e…penso proprio che ne approfitterò!!! Sono un’insegnante di lettere ed anch’io sono appassionata di blog…
    …quindi…arrivederci!!!

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  2. Maria Teresa Panunzio

    Buongiorno, sono una ex-insegnante di informatica e matematica.Ho partecipato per due anni come mentor nel Coderdojo di Biella e la mia prossima iniziativa è relativa a Scratch per dodicenni alla biblioteca dei ragazzi di Biella.Vorrei entrare in contatto con voi.Grazie

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  3. maria teresa panunzio

    Buongiorno, sono una ex-insegnante di informatica e matematica.Ho partecipato per due anni come mentor nel Coderdojo di Biella e la mia prossima iniziativa è relativa a Scratch per dodicenni alla biblioteca dei ragazzi di Biella.Vorrei entrare in contatto con voi

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  4. come si puo pensare di dare queste informzioni e mettere le TIC all infanzia quando già i bambini sono bombardati da TIC e media fuori dalla scuola. La scuola dev essere un luogo dove i bambini devo fare esperienze dirette non farli rincretinire usando il computer o il tablet o schermi Gia a 4 anni alcuni portano le lenti figuriamoci se anche a scuola li mettiamo davanti a schermi illuminati. La scuola pubblica distruggerà la spontaneità dei bambini se continua cosi. Avremo dei sapientoni con cervelli pieni d informazione ma vuoti di ciò che sono le cose piu semplici e naturali.

    Rating: 2.8/5. From 4 votes.
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    • Gentile Luca,
      concordo con la sua posizione quando afferma che “la scuola deve essere il luogo per far fare esperienze dirette”, soprattutto nella scuola dell’infanzia. Infatti, tale grado di scuola richiede proprio che i bambini imparino a utilizzare tutti i campi di esperienza, come citato nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 2012. Questo però non esclude che tale esperienze venga fatta ANCHE attraverso le tecnologie. Sottolineo l’ANCHE che non richiede l’ESCLUSIVITA’. Utilizzare solo le ICT all’infanzia sarebbe patetico, oltre che poco funzionale.
      Inoltre mi permetto di fare il punto sulla MODALITA’. Il rapporto 1:1 con il computer non è un modello per la scuola dell’infanzia, dove il gioco ha la priorità. Non è possibile far utilizzare ai bambini dell’infanzia un dispositivo per ognuno. E’ invece possibile utilizzare i dispositivi in gruppo, usare il proiettore, usare il Coding, usare i video (brevi) , usare le immagini, interagire con la tecnologia.
      Il grande compito della scuola oggi è quello di sviluppare competenza digitale, i docenti devono insegnare a utilizzare le ICT con gli aspetti positivi e gli aspetti negativi (si veda il modello di competenza digitale DIGCOMP). Ovviamente ogni età ha una sua struttura cognitiva e i docenti dovrebbero essere formati per capire come le ICT si possono utilizzare in relazione al livello della scuola. A questo proposito si guardi il modello TCPACK: è molto interessante.
      Ultimo appunto: la creatività. Un uso consapevole delle ICT sviluppa creatività. Non si tratta di un uso istruttorio o procedurale ma l’uso creativo (ad esempio il Coding)
      La scuola potrebbe farne a meno e scegliere di non usare le ICT: ma se questi ragazzi non hanno imparano a utilizzare le ICT in modo intelligente a scuola dove altro possono avere occasione di imparare? La scuola dovrebbe essere maestra di vita, anche nelle ICT.
      Che ne pensa?

      Rating: 4.6/5. From 7 votes.
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