Hackathons Eu Code Week 7-8 maggio: i Creativi conquistano il podio

Di Stefano Mercurio

Nelle giornate del 7 e 8 maggio si è svolta la preselezione nazionale italiana per l’hackathon nella settimana della programmazione europea. In concomitanza i paesi partecipanti europei sono: Grecia, Lettonia, Irlanda, Italia, Romania e Slovenia. La prima fase per i concorrenti italiani è stata una maratona informatica lunga 24 ore, nelle giornate fra il 7 e 8 maggio 2021 e a cui hanno partecipato moltissime squadre di ragazzi compresi fra 14 e 19 anni.
Solo 10 squadre sono state selezionate per partecipare alla competizione di 12 ore che si terrà ad Urbino tra il 24 e il 25 settembre. In questa seconda fase, le squadre gareggeranno per aggiudicarsi il titolo di migliori giovani hacker della nostra nazione con la possibilità di vincere premi come fantastiche apparecchiature I.T.

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Scratch4Disability al CodeWeek Teach Day

Teach Day 22 maggio ore 9.30

Si svolgerà il 22 maggio 2021, l’EU Code Week dedicato a tutti gli insegnanti di tutte le materie e livelli di scuole. L’evento online è dedicato al coding e agli aspetti correlati alla creatività digitale e altri argomenti a cui parteciperanno relatori ispirati, tra cui decisori, sviluppatori, esperti di istruzione e appassionati.

Fra i relatori, il prof. Alberto Barbero che parlerà del progetto Scratch4Disability in un panel intitolato “Diversity in coding”. Scratch4Disability (S4D) è un progetto avviato dall’Associazione Dschola, con un’iniziativa di ricerca-azione che ha visto la formazione in presenza di insegnanti di sostegno. Nello specifico il progetto è proseguito all’Istituto Vallauri ed è stato selezionato dal progetto Multinclude come buona pratica di inclusione didattica.

Durante il #TeachDay sarò possibile partecipare a workshop pratici e interattivi. Il programma è disponibile qui

L’evento è gratuito ma è necessario iscriversi conviene affrettarsi perché alcuni workshop hanno già esaurito i posti disponibili.

Perché insegnare l’informatica come materia scientifica a scuola

Segnaliamo il Seminario

PERCHÉ INSEGNARE L’INFORMATICA COME DISCIPLINA SCIENTIFICA NELLA SCUOLA

L’informatica è la disciplina scientifica alla base degli aspetti digitali dell’odierna società. La conoscenza dei concetti fondamentali dell’informatica è sempre più riconosciuta come un requisito necessario per la moderna istruzione. L’obiettivo, infatti, è preparare cittadini informati e in grado di decidere a ragion veduta sulle complesse questioni che le tecnologie digitali pongono alla nostra società. Nel mio intervento discuto perché i principi scientifici dell’Informatica le conferiscono un ruolo peculiare tra le scienze e quali sono i vantaggi ottenuti dalla sua introduzione nelle scuole.

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Generazione Alpha: l’impatto del digitale sui più piccoli

L’ Assessorato all’Istruzione della Città di Torino organizza un ciclo di webinar dal titolo “La generazione Alpha: l’impatto del digitale sui più piccoli”.
I bambini della generazione Alpha sono quelli nati e che nasceranno fra il 2010 e il 2025, e sono stati denominati così da Mark Kringer, demografo australiano. Sono bambini che non conoscono un mondo senza il digitale, sono i figli dei Millennial, la generazione che ha decretato il successo dei social media come Facebook e i suoi predecessori. A questa generazione appartengono alcuni cosiddetti kid-influencer che hanno già costruito imperi economici prima di compiere 10 anni.
Nel 2012, Sherry Turkle nel suo libro “Insieme ma soli” forniva i risultati delle ricerche che dimostravano come bambini e anziani sono quelli che si adattano più facilmente alla convivenza sociale con un’intelligenza artificiale, che in molte occasioni sostituisce la presenza umana.

Per approfondire queste tematiche sono stati organizzati 5 incontri con esperti, nel quadro delle attività previste dai Patti Educativi di Comunità.

L’accesso è libero ma è richiesta l’iscrizione ad ogni webinar.

Calendario Webinar

25 MARZO 2021 – h.17 -18.30

Un nuovo sistema educativo: dai Patti Educativi alla governance zero-6
Antonietta di Martino, Assessora Istruzione Città di Torino –
Digitale sì, digitale no. Come educare al digitale e vivere felici.
Barbara Bruschi, ViceRettrice Università di Torino –
Iscrizioni: https:/tinyurl.com/genalpha

8 APRILE 2021 h. 17-18.30

L’alfabetizzazione digitale dei bambini
Fabio Nascimbeni, Fellow, Centro Nexa, Politecnico Torino
Iscrizioni: https://tinyurl.com/2genalpha

15 APRILE 2021 H.17-18.30

Contenuti digitali per l’infanzia: come sceglierli e dove trovarli
Silvia Carbotti, Università di Torino
Iscrizioni: https://tinyurl.com/3genalpha

29 APRILE 2021 H. 17-18.30

Bambini e intelligenza artificiale: come bilanciare le opportunità e i rischi
Giovanna Mascheroni, Università Cattolica di Milano,
Iscrizioni: https://tinyurl.com/4genalpha

6 Maggio 2021 h.17-18.30

Inventiamo una favola… e programmiamola!
Alberto Barbero, Associazione Dschola e Università di Torino
Iscrizioni: https://tinyurl.com/5genalpha


Si ringraziano tutti i relatori per la loro disponibilità
Gli incontri saranno moderati da Eleonora Pantò – staff Assessora Istruzione

Progetto Multinclude: la parola passa alle scuole

videa del workshop online dell'ISS vallauri

Sta per arrivare al traguardo il progetto europeo Multinclude sull’inclusione (https://multinclude.eu/). Se ne è scritto molto in questo sito. Mettendo  “Multinclude”  nello spazio di ricerca, troverete la storia a ritroso del progetto. In estrema sintesi, Multinclude offre alle scuole idee per rendere concreta l’inclusione, in tutti i suoi aspetti, a 360° e uno strumento per confrontarsi con la propria situazione.

Quattro università, due centri di ricerca e due associazioni  hanno lavorato per tre anni per mettere a punto uno strumento utile alle  scuole per comprendere, valutare e, eventualmente, intervenire, rispetto al livello di inclusione nella propria scuola.   

La raccolta delle buone pratiche o casi

Dschola, con la direttrice Eleonora Pantò , l’anima della partecipazione italiana,  con il presidente Alfonso Lupo, motore dell’organizzazione, è stata molto impegnata su tutto il progetto: la ricerca dei casi  – segnalo Caffelatte di Stella Perrone  e  Scratch for Disability di Alberto Barbero; l’analisi dei casi; l’attivazione della Learning Communiy e del MOOC; la realizzazione dello strumento – nel progetto chiamato Matrice per l’inclusione.

L’analisi dei casi

La Matrice scaturisce dall’analisi delle 70 buone pratiche che il progetto ha raccolto: per ogni caso sono stati individuati gli aspetti più caratterizzanti, gli ambiti di applicazioni, il tipo di destinatari per capire come tali casi potessero essere effettivamente scalabili e trasferibili, a partire dall’analisi del contesto e dell’impatto. Il lavoro di analisi è documentato in un rapporto di ricerca reperibile qui.

La Matrice Multinclude per l’inclusione

La Matrice disponibile qui –  analizza le sette dimensioni dell’inclusione scaturite dall’analisi, organizzate in secondo quattro aree; le dimensioni indagano quali sono le azioni che la scuola mette in atto per essere inclusiva e sono le seguenti:

  • Amministrazione e accesso
  • Interazione sociale
  • Supporto per studenti e partecipanti alla comunità educante
  • Organizzazione della scuola o dell’agenzia educativa
  • Insegnamento, metodi e risorse
  • Attività extra curricolare di sostegno alla comunità
  • Valutazione e Riconoscimento

Le aree sono relative alle modalità con cui le azioni per l’inclusività sono svolte:

  • Sviluppo sociale ed intellettuale
  • Risorse educative
  • Differenze culturali
  • Ambiente scolastico.
l'immagine rappresenta una matrice dove le righe sono le dimensioni e le colonne le aree. Non tutte le dimensioni hanno anche un'occorrenza nelle aree
Una schematizzazione delle dimensioni e delle aree nella Matrice Multinclude per l’inclusione

In sostanza  ogni dimensione, secondo le quattro aree, è sviluppata in 20-25 domande a cui rispondere “sì”, “no”, “non lo so”.

Sono presentate le circa 25 domande relative alla dimensione Ammissione e Accesso
Le domande della Matrice per la dimensione Ammissione e accesso.

Dopo aver risposto alle domande, è possibile riportare le risposte colorando un foglio riepilogativo che produrrà un simil istogramma per capire in quali aree si è più o meno inclusivi.

Un foglio con caselle vuole da riempire dove riportare i risultati delle diverse domande della matrice
Il foglio riepilogativo della Matrice Multinclude per l’Inclusione

E’ disponibile il manuale (in inglese) della matrice.

I workshop sulla matrice con le scuole

A che punto è una scuola rispetto all’ammissione e all’accesso? Rispetto all’insegnamento? Rispetto all’organizzazione? Rispetto a tutte le dimensioni riportate nell’immagine?

Come Associazione Dschola abbiamo registrato l’interesse di alcune istituzioni scolastiche a fare da “pilota” per la valutazione dello strumento che abbimo progettato. Si tratta di tre istituti comprensivi La Morra (CN), Castellamonte (TO), Voltri (Genova), e quattro istituti secondari di secondo grado ISS Avogadro (Torino), ISS Alfieri (Asti), ITIS Vallauri Fossano – Cuneo, ITIS Majorana (Grugliasco – Torino), ITIS Peano, ITIS Galilei.

Prima delle pandemia, nel febbraio 2020 abbiamo svolto un paio di workshop in presenza, lavorando con gruppi di insegnanti, in una modalità di interazione a cui siamo più abituati. Le scuole che fossero interessate a svolgere tali workshop trovano i materiali di supporto sul sito.

I workshop successivi – da ottobre in avanti – si sono svolti online: i partecipanti – di solito gruppi di 15, 20 insegnanti – erano prevalentemente i gruppi  GLI della scuola, ma in quasi tutti i casi, oltre ai docenti di sostegno, hanno partecipato alcuni docenti curricolari.

Il workshop includevano un parte di inquadramento del progetto con un riferimento alle sfide e alle teorie pedagogiche. Poi la parola passava ai docenti che, attraverso un sondaggio, esprimevano i significato che davano loro al termine “inclusione” e quali difficoltà erano presenti nella scuola rispetto all’inclusione.

una "nuvola di parole" in risposta alla domanda "quale parola associ a inclusione"
Un sondaggio realizzato con Mentimeter durante un workshop Multiclude

I termini e le problematiche emerse dai sondaggi erano quasi sempre temi che poi si ritrovano nella Matrice per l’inclusione (es. difficoltà di rapporto con i colleghi, misure compensative vissute dai compagni normodotati, ecc)

Nel caso dell’IC “La Morra”, l’unico worskhop svolto in presenza tra gli istituti comprensivi, è stato possibile avviare la compilazione di tutte le schede, poi riportate in un quadro finale. Il dirigente e gli insegnanti hanno così chiaro il punto di partenza. 

In quasi tutto i workshop, i docenti hanno fatto una riflessione sulla Matrice. Si sono confrontati, in piccoli gruppi, con le schede.  Tutti hanno valutato positivamente lo strumento perché ha consentito loro di mettersi di fronte e attraverso le domande chiarire la situazione delle propria scuola.

Gli insegnanti di ogni scuola partecipante  hanno concluso che  la Matrice per l’inclusione merita una riflessione profonda, l’organizzazione di un gruppo che la compili, insomma impegno futuro per un aspetto strategico dentro le scuole.

Nessuno ha vissuto il  workshop come momento meramente informativo ma come un momento generativo, portatore di idee nuove e azioni concrete. 

La Matrice per l’inclusione online e la learning community

Per tutte le scuole è anche possibile compilare la Matrice online: per accedere è necessario essere registrati alla Learning Community del progetto.

Nella Learning community è disponibile anche una raccolta di risorse selezionate sull’inclusione ed è possibile confrontarsi con colleghi di tutta Europa, sul tema dell’inclusione.

La matrice online riporta le stesse dimensioni e le aree, è in lingua inglese e al termine della compilazione però i risultati sono immediatamente visibili e commentabili.

Compilando il questionario per ogni dimensione, si otterrà alla fine un cruscotto riepilogativo e si verrà invitati a compilare un breve sondaggio per dare le proprie valutazioni sullo strumento.

Il workshop con i policy makers

Il percorso svolto fin qui all’interno del progetto e con le scuole è stato anche oggetto di un workshop organizzato l’11 novembre 2020, a cui sono state invitate l’assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica della Città di Torino Antonietta Di Martino, la vice rettrice con delega alla didattica dell’Università di Torin, Barbara Bruschi, la prof. Barbara Damiani esperta di inclusione per USR Piemonte, la dirigente scolastica Stella Perrone e alcuni dei protagonisti delle buona pratiche raccolte dal progetto, tra cui insegnanti e dirigenti, rappresentati di SaveTheChildren e Maestri di Strada. Nel dibattito sono emerse considerazioni su quanto sia ancora da costruire una “cultura dell’inclusione” e di come per farlo siano necessarie risorse e modelli organizzativi adeguati, sul ruolo del dirigente scolastico nell’indirizzare la scuola. La matrice per l’inclusione potrebbe utilmente essere integrata in altri strumenti per l’autovalutazione già esistenti (come il RAV).

IL MOOC “Pathway to inclusion”

Uno degli aspetti interessanti del progetto Multinclude, in particolare per l’Italia ma non solo, è proprio quel “multi” che compone il titolo del progett: di solito infatti i progetti e le azioni sull’inclusione si focalizzano su destinatari identificati per tipo di fragilità – persone con disabilità, minoranze linguistiche, persone con background migratorio, difficoltà socio economiche e spesso queste differenti fragilità si sommano. Il progetto ha adottato un progetto olistico e raccomanda anche di compiere azioni di questo tipo per contrastare discriminazione ed esclusione. Per approfondire i temi dell’inclusione, teorie di riferimento e consigli su come affrontare una didattica digitale inclusiva, consigliamo il MOOC proposto dall’Università di Malmo, dove troverete molti riferimenti utili.

Conclusioni

Quando si chiude un progetto ci si augura che, attraverso il sito e gli strumenti  prodotti, continui a vivere. Come Associazione Dschola, ci auguriamo che, in questo più che in altri casi, avvenga. Il progetto Multinclude, come testimonia il suo sito, è un patrimonio nell’ambito dell’inclusione, e, l’inclusione, è un patrimonio per la nostra attuale, tormentata e ingiusta società.

( a cura di Enrica Bricchetto ed Eleonora Pantò)

Multinclude partecipa a Handimatica 2020

HANDImatica 2020

Handimatica è lo storico appuntamento per chi si occupa di disabilità e ausili: la fiera che tradizionalmente si svolge a Bologna ogni due anni, non ha voluto mancare il suo appuntamento e quest’anno si svolge online dal 26 al 28 novembre 2020.

In questa dodicesima edizione di Handimatica un’ampia proposta di webinar di approfondimento, con al centro i quattro temi portanti :

  • lo smart working per le persone con disabilità,
  • la trasformazione della scuola tra DaD (Didattica a Distanza) e Didattica inclusiva Integrata con il Digitale
  • l’anziano fragile ai tempi del Covid-19
  • le tecnologie nei centri per disabili adulti.

L’Associazione Dschola, ha partecipato ad alcune edizioni di Handimatica in partnership con la Scuola Pertini di Ovada, che tradizionalmente presentava le edizioni del proprio Quaderno, grazie all’attività instancabile del prof. Pietro Moretti.

Ad HANDImatica edizione 2020, parteciperemo presentando i risultati del progetto Multinclude ed in particolare la Matrice per l’inclusione, uno strumento disponibilie gratuitamente per le scuole che permette di autovalutare la propria inclusività su sette dimensioni e quattro aree. Uno strumento utile per avviare una riflessione organizzativa, che coinvolge insegnanti, studenti e anche il rapporto con la comunità a cui la scuola appartiene.

Da oggi 25 novembre è possibile iscriversi ai nostri Workshop online con il seguente calendario:

Giovedi 26 Novembre dalle ore 16,30 alle ore 17.30

Venerdi 27 Novembre dalle ore 15.30 alle ore 16.30

Sabato 28 Novembre dal,le ore 11.30 alle ore 12.30

Sabato 28 Novembre dalle ore 15.30 alle ore 16.30

Open Education & Cooperative Learning

Open Education e cooperative Learning

Segnaliamo questo workshop per sperimentare la metodologia dell’apprendimento cooperativo e l’utilizzo delle risorse educative aperte (OER), attraverso la presentazione degli output del progetto ALL-INCLUSIVE SCHOOL, cofinanziato dal programma Erasmus+.

Durante il workshop sarà possibile testare All-in Social Books Creator, una web app progettata per la realizzazione e la condivisione di risorse digitali aperte e accessibili.

QUANDO: mercoledì 2 dicembre 2020

Programma

14:30 INTRODUZIONE
Margherita Dalla Casa – Coordinatrice Progetto Erasmus+ ALL-INCLUSIVE SCHOOL

15:00 WORKSHOP SULLE METODOLOGIE INCLUSIVE e COOPERATIVE
(Dall’ALL-IN TEACHER KIT – Guida dell’insegnante inclusivo) 

Presentazione di due casi di studio su metodi inclusivi e cooperativi di insegnamento e di valutazione ed esercitazione pratica.
Giacomo Vincenzi – docente esperto in tecnologie digitali

16:00 SOCIAL BOOKS CREATOR
Presentazione e workshop hands-on su una web app progettata per la produzione e la condivisione di risorse didattiche aperte, inclusive e accessibili, create applicando i principi del cooperative learning.
Paolo Martinelli – Presidente Cooperativa Archilabò

17:00 CALL FOR PAPERS “Open Education & Cooperative Learning
Presentazione dei contributi realizzati con SBC su Didattica a distanza, new technologies applicate all’apprendimento, inclusione e accessibilità, in risposta alla Call for Papers lanciata nell’ambito del progetto.

DOVE: Evento online

Clicca qui per iscriverti: ISCRIZIONE entro il 29/11/2020 ore 14:00!

E’ consigliato il collegamento da PC o tablet, in quanto l’evento prevede sessioni interattive!

Scarica la locandina dell’evento.

INOLTRE!!! Fino Al 29 Novembre è possibile partecipare alla Call for papers, https://allinclusiveschool.eu/it/2020/10/22/call-for-papers/

Si invitano docenti, educatori/trici e tutti/e coloro che a vario titolo si occupano di tecnologie per la didattica, apprendimento cooperativo, open education e risorse educative aperte a partecipare alla scrittura di
contributi destinati ad essere selezionati e presentati nella cornice dell’evento: OPEN EDUCATION & COOPERATIVE LEARNING

DEADLINE29 novembre 2020, ore 13:00

Scarica la locandina della Call.
Scarica il regolamento completo per partecipare.

Approfondisci

Scopri All Inclusive School

Visita il Sito del Festival della Cultura Tecnica 2020

Programmo anch’io – su LaRicerca Loescher

Molto volentieri segnaliamo l’articolo dei proff. Alberto Barbero e Stella Perrone sull’iniziativa Programmo Anch’io che l’Associazione Dschola realizza da alcuni anni grazie al supporto della Fondazione CRT.

L’articolo oltre a presentare l’iniziativa, presenta i dati relativi alla valutazione fatta dai destinari dell’iniziativa, le scuole del Piemonte e della Valle d’Aosta,

Buona Lettura – sul sito LaRicerca Loescher

Corsi Future Labs Avogadro

L’Avogadro di Torino è uno dei 28 Poli formativi Future Labs in Italia- e ha predisposto alcuni corsi per insegnanti che trovate a questo link. Tutti i corsi Sono gratuiti, per tutti gli ordini di scuola, con iscrizione sul sito e su Sofia.

Fra questi segnaliamo:

 EAS e didattica blended a cura di Enrica Bricchetto

Caccia alle storie, a cura di Francesco Nappi

L’IOT come prassi quotidiana nella Didattica Digitale Integrata a cura di Manuela Mormile e M. Papa

Primi passi verso lo spazio a cura di V. LaRegina e L. Grossi

Il coding va nello spazio con DreamCoder2.0

L’Associazione Dschola in collaborazione con NANORACKS e RINACONSULTING e l’ASI organizzano il 13 novembre alle ore 15 un workshop sulla piattaforma DreamCoder2.0

DreamCoder 2.0 è la proposta di Nanoracks Space Outpost Europe (Nanoracks Europe) insieme a Rina Consulting come risposta innovativa alla domanda per la didattica a distanza con riferimento alle discipline STEM tout-court e in particolare per la programmazione informatica (coding) e le scienze spaziali. Questo strumento permette di avvicinare le giovani generazioni al mondo spaziale: il sistema abilita l’utente alla programmazione in Python di una scheda elettronica con 12 sensori sia a terra sia a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Pertanto, DreamCoder 2.0 permette a tutti l’accesso digitale all’ ISS!
Dschola ha aderito alla proposta per effettuare alcuni test della soluzione proposta. Durante il webinar sarà presentata la piattaforma DreamCoder2.0 e sarò fornito l’accesso ai docenti che partecipano alla sperimentazione. La sperimentazione coinvolgerà anche i tutor del CoderDojo Dschola.

Programma
h.15.00 Apertura e Benvenuto a cura Dschola

h.15.05 DreamCoder 2.0, V. La Regina, Nanoracks Europe, A. Di Mezza, RINA Consulting

h.15.15 Sabrina Ricci, ASI – Le materie spaziali nell’educazione scolastica

h.15.30 Sessione Dimostrativa h.16.40 Riscontro dell’esperienza

h.17.00 Chiusura Lavori


Durante la fase dimostrativa il team di DreamCoder 2.0 permetterà l’utilizzo gratuito adello strumento didattico -DreamCoder 2.0 – in sviluppo e stimolerà l’elaborazione di opinioni informate da parte dei partecipanti principalmente sui contenuti formativi scienze spaziali e programmazione informatica – presenti nella piattaforma on-line

La Locandina dell’evento