Segnaliamo due importanti notizie pubblicate sul giornale locale online L’Agenda e non ancora riprese dai tradizionali mass media:

Sicuramente il telelavoro e l’elearning saranno una rivoluzione dei prossimi anni ’20; ma, mentre il telelavoro è abbastanza semplice da realizzare, in molti si sono interrogati e preoccupati sul futuro delle scuole pubbliche in un mondo dominato da una possibile e/o inesorabile diffusione della didattica a distanza. E’ infatti dai primi anni 2000 che si parla di eLearning, learning object, piattaforme e così via ma fino a pochi mesi fa i corsi online erano sostanzialmente solo accademici e le scuole si limitavano ad integrare le attività in presenza con classi virtuali e/o a interagire con le solite piattaforme Gsuite o Microsoft 365.

Probabilmente all’Istituo Tecnico di Susa sono riusciti a interpretare al meglio l’innovazione, il cambiamento, le opportunità che la sperimentazione forzata di telelavoro+teledidattica ci hanno dato.

Quindi via libera ai primi corsi serali professionali online con titolo di studio di Stato qualificato che vanno incontro a chi lavora, limitando gli inutili spostamenti, con iscritti da tutta Italia.

E poi l’asso vincente: portare l’università telematica eCampus nella Valle di Susa usando l’Istituto come sede di lezioni con i tutor, e di esami con i docenti universitari riconosciuti per ogni ciclo di studi.

Si potrà scegliere tra 49 percorsi di laurea, tutti facilmente frequentabili in sicurezza e direttamente da casa, suddivisi in cinque facoltà: Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Psicologia.

Telelavoro+eLearning possono cambiare completamente il nostro modo di vivere: ridurre sensibilmente l’impatto dei trasporti ed elevare il livello di istruzione nelle località di montagna e nelle province più lontane. Perché non ci abbiamo pensato prima?

Per questa innovazione non serve chiudere le scuole, non serve neanche abbatterle per allargarne le aule, tanto meno installare nuovi banchi o cercare orari impossibili da far quadrare con i mezzi di trasporto… basta una buona piattaforma eLearning! ci vogliono anche dei contenuti, comunque niente di impossibile.

Con il decentramento, favorito dal telelavoro, e con la sperimentazione forzata della didattica a distanza si sono aperti scenari completamente nuovi in grado di elevare il livello di studi delle nostre scuole, soprattutto quelle più lontane dalle grandi città.

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