Il 3 febbraio 2004 la Commissione europea, in preparazione del Consiglio europeo di Primavera, ha adottato la Comunicazione “Connecting Europe at high speed: recent developments in the sector of electronic communications”, in cui si pone la necessità di creare un ambiente adeguato e favorevole a maggiori investimenti nel settore delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, in quanto stimolo all'aumento della produttività e dunque della prosperità dell'intera economia europea.

Per poter raggiungere quest'obiettivo la Commissione ha individuato quattro aree prioritarie di intervento:

1. l'applicazione efficace di un quadro normativo, la Direttiva quadro per le reti ed i servizi di comunicazioni elettronici (Direttiva 2002/21/EC) entrata in vigore il 25 luglio 2003 e non ancora completamente recepita da tutti gli Stati membri, che garantirebbe alla creazione di un clima di tranquillità e sicurezza per gli investitori;

2. la diffusione delle tecnologie a larga banda nelle regioni con copertura insufficiente. Secondo il Piano d'azione eEurope tutti gli stati membri dovrebbero, entro l'inizio dell'anno in corso, pubblicare le strategie nazionali in materia di diffusione della larga banda, i cui interventi saranno oggetto di una relazione finale da parte della Commissione entro l'estate prossima;

3. la predisposizione di iniziative tese ad aumentare la domanda dei servizi elettronici dell'innovazione, in riferimento soprattutto alla diffusione del loro utilizzo; la promozione delle comunicazioni mobili di terza generazione, in considerazione del fatto che entro l'anno la Commissione definirà le strategie e le priorità di ricerca per lo sviluppo del settore.

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