Addio note per ritardi e assenze in classe si entra con il cartellino

Torino, un istituto tecnico adotta il codice a barre per i ragazzi. I genitori possono verificare la presenza a scuola su Internet Il preside: controllo efficace. La maggioranza dei professori contraria all’iniziativa: “Crea code e violazioni”


Addio vecchio registro di classe. A scuola c’è la timbratrice, come in fabbrica. Meglio, c’è la versione moderna della timbratrice: un lettore ottico ad ogni piano dell’istituto. E per ogni allievo, una carta magnetica con nome, cognome e codice a barre. Una strisciata e via.

Per sapere chi c’è e chi non c’è. Chi ritarda, quanto ritarda. Per sapere subito e capire meglio. Almeno questo è quello che si augura il preside dell’istituto tecnico Peano, milleduecento allievi dentro a un casermone di corso Venezia, a Torino: “L’obiettivo è duplice – spiega Alfonso Lupo, capo istituto da tredici anni – alleggerire il carico burocratico dei nostri impiegati e tenere sotto controllo gli allievi in maniera più efficace”

Leggi tutto l’articolo

Pubblicato su RepubblicaPubblicato su: Repubblica
martedì 14 settembre 2004