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Associazione Dschola - Sportello territoriale per le scuole
Soluzioni per le scuole | |
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Edubuntu - Linux Terminal Server
Una alternativa Open-Source per il riutilizzo
dell'hardware obsoleto
....e non solo |
- Linux Terminal Server
- Caratteristiche hardware
- Installazione
- Postinstallazione: Ubuntu ed Edubuntu
- Sitografia

1. LTSP
- LTSP, testualmente Linux Terminal Sever Project è uno schema basato su
una macchina
sufficientemente potente nel ruolo di server e su un certo numero di
macchine dalle caratteristiche
hardware anche molto scadenti nel ruolo di client.
Tutte le macchine sono collegate tra loro attraverso la rete locale.
Fondamentalmente i client hanno l'unico compito di eseguire un linux
minimale e poche altre applicazioni,
pertanto essi necessitano di bassa capacità di calcolo (poca RAM e
processori datati) e non necessitano di hard disk.
L'esecuzione dei programmi è delegata totalmente al server, ciò consente
una gestione centralizzata non
solo degli utenti ma anche dei programmi. Un programma installato sul server
diventa immediatamente
disponibile su tutti i client!
2. Caratteristiche hardware
-
Quanto potente debba essere il server da usare, dipende in gran parte
dall'uso che si vuole fare della rete di "thin client". I requisiti di
un server per gestire una rete dove l'unico uso sia una navigazione
internet leggera, senza Java e senza Flash, sono profondamente diversi
da quelli necessari per gestire una rete dove si faccia un'intensa
elaborazione grafica, si usino molti giochi interattivi e animazioni
Flash.
Indicativamente il server dovrebbe essere dimensionato come da tabella
seguente (fonte LTSP Administrator's Reference ed. 0.99)
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Requisiti server
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RAM |
Dipende dal numero di
thin client connessi:
256 MB per il sistema
192 MB per ogni client connesso
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Processore
|
>Pentium4 o equivalente,
>2GHz |
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Disco fisso
|
Almeno 3 GB
per il sistema, più lo spazio dedicato a ogni
client |
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Rete |
Consigliate due schede
Ethernet 100/1000 Mbps |
- Tra le principali ragioni che spingono ad adottare un sistema LTSP in una
scuola, c'è quella di riutilizzare l'hardware obsoleto esistente. Pertanto in
linea di massima, quello che c'è va bene purchè abbia una scheda di rete che
supporti il boot da rete (PXE o Etherboot). Anche qui tanto per dare un'idea può
valere la seguente tabella:
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Requisiti client |
|
RAM |
>16 MB |
|
Processore |
>486
|
|
Disco fisso |
Opzionale |
|
Rete |
Ethernet con supporto PXE o Etherboot |
|
Altro |
CD-ROM o lettori floppy opzionali |
Recentemente, per migliorare le prestazioni nei confronti di alcuni programmi
particolarmente invasivi (es. firefox con flash e java), si sta facendo strada
l'idea di eseguire tali applicazioni direttamente sui client. Sia chiaro che
tali applicazioni rimangono in termini di installazione sul server, ma
l'esecuzione degli stessi è delegata ai client. Tuttociò consente di ridurre il
carico sia in termini di CPU del server che di traffico sulla rete. E' chiaro
che se si ha in animo di utilizzare tale funzionalità, occorre aumentare
opportunamente i requisiti dei client.
3. Installazione
- L'installazione base di un server LTSP a partire da una distribuzione
Ubuntu è attualmente semplicissima e non richiede particolari competenze.
Disponendo di un server con 2 interfacce di rete, i passi
principali sono:Procurarsi l'ultima
release Ubuntu (attualmente
9.04) in versione Alternate install CD (scegliere 64-bit PC se si
dispone di processore a 64 bit).
L'istallazione richiederà la configurazione della sola interfaccia rivolta
all'esterno (eth0) della rete dei client (quella collegata alla rete dei
client sarà automaticamente configurata). Occorre quindi disporre di:
- Un indirizzo IP compatibile con la rete esterna (non in classe
192.168.0.0/24 che sarà la rete dei client).
- L'indirizzo del gateway della rete esterna (ad es. l'ip del router adsl).
- L'indirizzo del dns (va bene quello del vostro provider).
- L'url o ip del proxy ed eventuali parametri di autenticazione (user/password)
se fosse presente.

All'avvio, dopo aver scelto la lingua, quando si presenta la schermata nera,
premere F4 quindi Installa un server LTSP.
screenshot 1
Dopo aver selezionato il layout di tastiera (ovviamente italiano), viene
richiesta l'interfaccia di rete principale (cioè quella esterna, eth0 in
figura).
Se si disponesse di interfacce di diversa velocità (ad es 100Mb e 1000Mb),
destinare la più veloce alla rete interna.
screenshot2
A questo punto è possibile connettere l'interfaccia esterna (eth0) alla
rete. Se è presente un server dhcp esterno tale interfaccia sarà
automaticamente configurata, altrimenti procedere con la configurazione
manuale. Occorrerà in tal caso fornire i parametri di rete indicati sopra;
sarà inoltre possibile scegliere il nome del server (ad es. server-ltsp)
e del dominio (può essere tranquillamente lasciato vuoto).
screenshot3
Si passa quindi al partizionamento del disco. Se non ci sono particolari
esigenze selezionare la voce Guidato-usa l'intero disco e tutto
procederà in automatico.
Una soluzione alternativa potrebbe essere quella di creare una partizione
per il sistema e i programmi (da montare come /)
e una per le home directory degli utenti ( da montare come
/home). Ricordarsi di lasciare uno spazio circa
uguale al doppio della ram di sistema per la partizione di swap. In tal caso
scegliere Manuale.
screenshot4
screenshot5
Partirà a questo punto l'installazione del sistema base. Occorrerà
successivamente fornire un nome utente e una password che servirà per il
primo accesso e avrà i privilegi di super-user. Alla richiesta di cifrare la
directory personale, rispondere No.
screenshot6
screenshot7
Se si ha una connessione internet attiva (e se si è collegato il cavo di
rete a eth0!) il sistema cercherà a questo punto di scaricare i pacchetti
della lingua per fornire all'utente un ambiente completamente in italiano.
screenshot8
Bravo/a, hai finito! Il sistema sarà riavviato (ricorda di rimuovere il
cd di installazione quando richiesto).
Accedi al sistema e crea un utente per il test
(Sistema->Amministrazione->Utenti e gruppi. Sbocca il pannello fornendo la
tua password, quindi Aggiungi utente).
Connetti l'interfaccia di rete interna (eth1) allo switch/hub a cui sono
connessi i client.
Per testare il funzionamento conviene inizialmente usare un client che
supporti sicuramente PXE (boot da rete).
Per verificarlo premere F12 all'avvio e verificare che sia disponibile
l'opzione PXE (potrebbe chiamarsi boot da rete, network boot, ecc).
Attenzione, in alcuni casi tale opzione va abilitata da bios.
screenshot9
screenshot10 screenshot11
4. Postinstallazione: Ubuntu ed Edubuntu
- Aprire tutti i repository
Eseguiti gli eventuali aggiornamenti automatici proposti, può
essere interessante installare qualche programma. Ubuntu dispone di un
efficiente meccanismo di scaricamento/installazione dei programmi ereditato
da Debian. Tale meccanismo permette di accedere a grandi archivi di software
detti repository. Per sua filosofia Ubuntu non installa software non libero.
Di default i repository contenenti questo tipo di programmi sono inattivi.
Un modo per abilitare tali repository è il seguente:
- Aprire un terminale (Applicazioni->Accessori->Terminale)
- Inserire
sudo gedit /etc/apt/sources.list
screenshot12
- Decommentare (togliere il # davanti) le linee che iniziano con # deb...
(non quella che fa riferimento al cd-rom)
screenshot13
screenshot14
- Installare plugin aggiuntivi
Per installare, ad esempio, plugin utili a visualizzare contenuti flash
e java, ascoltare mp3, ecc, selezionare Applicazioni->Aggiungi/Rimuovi..
Nella finestra Aggiungi Rimuovi Applicazioni, dal menù Mostra:
seleziona Tutte le applicazioni disponibili, nella casella Cerca:
inserisci restricted. Nel riquadro centrale tra le varie voci
dovrebbe comparire Ubuntu restricted extras. Selezionare questa voce,
quindi clic su Applica modifiche.
screenshot15
- Migliorare le prestazioni
Per migliorare le performance dei client può essere utile disabilitare
la crittografia dei dati trasferiti dal server.
- Aprire un terminale (Applicazioni->Accessori->Terminale)
- Inserire
sudo gedit /var/lib/tftpboot/ltsp/i386/lts.conf
- Nella finestra di gedit, inserire il seguente testo
[Default]
LDM_DIRECTX=True
Salvare e chiudere.
screenshot16
screenshot17
- Installare pacchetti Edubuntu
Edubuntu è la versione educational di Ubuntu. E' attualmente fornita
attraverso un
add-on
cd utilizzabile dopo l'installazione di Ubuntu.
E' possibile anche fare un'installazione selettiva, sulla base dell'età e
del grado di scuola cui appartengono gli studenti utilizzatori, direttamente
da rete:
selezionare Applicazioni->Aggiungi/Rimuovi..
Nella finestra Aggiungi Rimuovi Applicazioni, dal menù Mostra:
seleziona Tutte le applicazioni disponibili, nella casella Cerca:
inserisci edubuntu. Nel riquadro centrale saranno disponibili i
seguenti pacchetti:
ubuntu-edu-preschool - Scuola
dell'infanzia ( età < 5 anni)
ubuntu-edu-primary - Scuola
primaria ( età 6-12 anni)
ubuntu-edu-secondary - Scuola
secondaria ( età 13-18 anni)
ubuntu-edu-tertiary - Scuola
terziaria ( livello universitario )
screenshot18
4. Sitografia
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