Una comunità scolastica nel web e sul territorio

Il progetto ICT – La prima fase   (2000-2004)

Dschola è la comunità dei Centri di Servizio, Animazione e Sperimentazione (CSAS) e dei Centri di Animazione (CA) del Piemonte e della Valle d’Aosta

Dschola è uno dei progetti che contribuiscono a realizzare il sistema scolastico regionale promosso dal Protocollo d’Intesa del 2000 e dall’Accordo di Programmazione Negoziata del 2002, fra Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e Pubblica Amministrazione locale con l’obiettivo di aiutare il processo di diffusione dell’ICT nella scuola a tutti i livelli. Il progetto è stato avviato nel 2001   grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e sostenuto nella sua fase di consolidamento dalla Regione Piemonte. La rete dei Centri è coordinata dal CSP (http://www.csp.it/), Laboratorio di Ricerca riconosciuto dal MIUR.

Le tecnologie del progetto Sin dalla nascita, il progetto ha messo a disposizione una rete ad alta velocità (2 Mbit) tra i Centri, la dotazione di apparati necessari per effettuare video conferenze e telefoni VOIP.

Come supporto web, nell’aprile del 2001 nasce www.dschola.it: il web di riferimento della comunità dei Centri e il luogo d’incontro di una comunità di scambio e di informazione sui temi della scuola e dell’ICT. Nel settembre 2001 viene messa on-line la nuova versione dinamica del sito, che nell’ottobre è stato registrato come testata giornalistica. Da allora, www.dschola.it continua ad essere costantemente aggiornato, anche grazie ad un sistema di redazione distribuita, e ha aggiunto anche le versioni in inglese e spagnolo.

I centri I Centri sono 27 Istituti scolastici che, grazie alla loro significativa esperienza nell’uso dell’ ICT in ambito scolastico e nella sperimentazione in campo didattico, sono stati indicati dalla Direzione Scolastica Regionale del Piemonte e dalla Sovrintendenza della Valle d’Aosta per svolgere una funzione di riferimento e di laboratorio sul territorio regionale

I Centri sono nati come CSAS (Centri di Servizio Animazione Sperimentazione) e CA (Centri di Animazione) a seconda delle attività da loro svolte all’interno del progetto Dschola. Attualmente, dopo l’evoluzione che il progetto ha avuto in questi tre anni scolastici di vita e dopo la nascita dei due Centri della Valle d’Aosta, la divisione tra le due tipologie di Centri non è più significativa rispetto all’insieme di attività da loro svolte.

Il Progetto ICT2 – la seconda fase (2004-2006)

Sistemi di cooperazione e di  apprendimento a distanza nel sistema scolastico piemontese

Dall’anno scolastico 2003/04, i Centri sono attivi nei Progetti di Rete, che costituiscono la nuova fase delle attività svolte sino al 2003 all’interno delle Aree Tematiche. Questi progetti hanno lo scopo di raccogliere le esperienze finora sviluppate dai singoli Centri nell’ambito delle sperimentazioni e approfondire i risultati raggiunti creando delle sotto-reti, in cui i Centri lavorano come partner.

I risultati ottenuti dalle sperimentazioni condotte nel quadro del progetto Dschola, realizzate grazie all’apporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e della Regione Piemonte, sono ora a disposizione dalle scuole del Piemonte e della Valle d’Aosta, e possono essere personalizzate a secondo delle specifiche esigenze delle singole scuole. Il progetto ICT2 prevede, infatti,  l’offerta del servizio con standard tecnologici elevati per tutte le scuole che non siano in grado di dotarsi oggi di una infrastruttura tecnologica propria.

Lo sviluppo di progetti di natura sperimentale promossi dai diciotto Centri di Servizio, Animazione e Sperimentazione e dai cinque Centri di animazione didattica e più in generale della Comunità Dschola – che raccoglie anche i due E-center scolastici nati in Regione Valle d’Aosta e i due Centri che hanno sede presso scuole paritarie a Torino – ha permesso di progettare, realizzare e sperimentare soluzioni e sistemi potenzialmente utilizzabili e diffondibili in ogni altra scuola. Alcune scuole, infatti, hanno già beneficiato delle sperimentazioni e delle collaborazioni e si sono dotate delle infrastrutture tecnologiche necessarie.

La prima offerta proposta all’intero sistema scolastico piemontese è la possibilità di utilizzare il sistema di lavoro cooperativo, sperimentato negli ultimi anni dal CSAS Majorana di Grugliasco e testata su un gruppo di oltre 700 tra studenti e insegnanti della zona. La piattaforma offerta prevede un modello organizzativo basato sulla “redazione distribuita”, dove più persone (docenti, studenti, amministrativi, collaboratori esterni), possono lavorare contemporaneamente sul sito sia da casa sia da scuola. Ciascuna scuola potrà, in totale autonomia, gestire gli utenti del sito, attivare siti web secondari per progetti, attività, classi, laboratori, comunicazioni interne, collaborazioni con altre scuole e qualsiasi altra esigenza. I docenti possono pubblicare ricerche, materiali didattici, lezioni, file multimediali, mappe concettuali, presentazioni, preparare lezioni, organizzare sondaggi e visionare i lavori degli studenti, collaborare a pubblicazioni on line ed espletare operazioni amministrative (accedere a circolari, inserire appuntamenti e riunioni). Gli allievi, potranno salvare e modificare i materiali da scuola e da casa, creare siti Web o portali per condividere progetti con altri studenti/utenti in rete, per rielaborare da casa i materiali o anche solo per mostrare a casa i  lavori realizzati a scuola. Il servizio sarà utilizzabile dagli studenti di qualsiasi ordine di scuole ed è completamente amministrabile via web. Ai docenti sono richieste le competenze di base per l’utilizzo di internet e dei pacchetti di office automation. Il servizio è già avviato: http://share.dschola.it

La seconda offerta disponibile per l’intero sistema scolastico piemontese è un ambiente di apprendimento a distanza realizzato con tecnologia open source dall’ITI Fauser a Novara, con specifici contenuti relativi alla didattica

L’associazione Dschola ha il compito di organizzare la formazione su tutto il territorio regionale per i docenti delle scuole  su entrambe le offerte. Oltre ai vantaggi pratici, con questo progetto si auspica di favorire la creazione di comunità di interessi e di conoscenza. Le attività indicate saranno curate da CSP – in qualità di coordinatore tecnico-scientifico della Comunità dei Centri – avvalendosi delle competenze sviluppate in questi anni da parte dei Centri stessi.

Cosa sono i Centri di Servizio, Animazione e Sperimentazione?

  • scuole che dispongono dei requisiti tecnici ed organizzativi tali da svolgere una funzione di riferimento per gli aspetti tecnologici sul territorio
  • scuole che hanno una comprovata esperienza nell’area dell’ICT con particolare riferimento alle tecnologie Internet
  • scuole che rappresentano potenziali punti di riferimento tecnologici sul territorio piemontese in coerenza con la nuova organizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione e il processo di autonomia
  • scuole di riferimento per l’analisi e la realizzazione di processi di innovazione nell’ambito scolastico
  • scuole che possono contribuire allo sviluppo di metodi, sistemi e contenuti innovativi

Cosa sono i Centri di Animazione?

  • scuole che hanno una comprovata esperienza nel campo della didattica
  • scuole di riferimento per l’analisi e la realizzazione di processi di innovazione didattica in ambito scolastico
  • scuole che possono contribuire allo sviluppo di metodi, sistemi e contenuti didattici innovativi

Come sono stati scelti?

I diversi Provveditorati agli studi del Piemonte hanno indicato un numero complessivo di 19 scuole candidate alla funzione di Centro di Servizio, Animazione e Sperimentazione e 5 candidate alla funzione di Centri di Animazione.
Al CSP, Centro di eccellenza per la ricerca, sviluppo e sperimentazione di tecnologie avanzate telematiche ed informatiche e Laboratorio di Ricerca riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, è stato affidato il compito di gestire, in modo concordato con il CSI Piemonte, le necessarie attività di promozione e gestione dei Centri.

Il CSP e il CSI hanno incontrato i dirigenti scolastici di ciascuno degli Istituti indicati presso le loro sedi e verificato l’effettiva rispondenza ai requisiti e disponibilità degli stessi. Il CSP ha formalizzato uno specifico accordo per l’anno scolastico 2000-2001 in cui si sono disciplinati i reciproci impegni relativi alle attività di servizio, animazione e sperimentazione e i relativi oneri.

I Centri sono diventati il punto di riferimento delle altre scuole esistenti nel territorio provinciale o sub-provinciale di riferimento. Gli istituti che assumono la funzione di Centri di Servizio, Animazione e Sperimentazione svolgono attività di consulenza, formazione diretta ed indiretta e sperimentazione di servizi innovativi sia sotto l’aspetto tecnologico che organizzativo sulla base di un preciso piano di lavoro in cui sono indicati dettagliatamente obiettivi qualitativi e quantitativi. Gli istituti che assumono la funzione di Centri di Animazione diffondono invece le proprie esperienze di eccellenza didattica attraverso l’organizzazione di eventi quali convegni, seminari e workshop.

In base alle migliori esperienze sviluppate da ciascun Istituto è richiesto allo stesso di coordinare le attività per il trasferimento di competenze organizzative, didattiche e tecnologiche a favore di altre scuole della regione.

Cosa fanno i Centri di Servizio, Animazione e Sperimentazione?

L’attività di servizio svolta dai Centri ha come oggetto principale l’attività di formazione per tutti i dirigenti scolastici e un loro collaboratore delle scuole pubbliche e paritarie del Piemonte e l’attività di supporto e consulenza per le scuole cofinanziate sui progetti presentati sul Bando emesso a settembre 2000.
L’attività di formazione interessa complessivamente 1694 persone di 847 istituti scolastici del Piemonte organizzati in 134 classi composte da un numero di partecipanti compreso tra 11 e 13.
La formazione si propone l’obiettivo di insegnare l’uso degli strumentidi base di rete con particolare riferimento agli strumenti previsti nell’ambito del Servizio Universale.
Inoltre a ciascun Centro sono stati attribuite in ragione della prossimità territoriale le scuole cofinanziate nell’ambito del Bando promosso da Fondazione CRT lo scorso settembre.
Ciascun Centro mette a disposizione di tali scuole ­ se richiesto e concordato ­ un’attività di supporto e consulenza e di eventuale supporto formativo.

Sono previste inoltre 42 diverse iniziative di animazione curate dai diversi Centri.
Esse consistono in cicli di incontri e seminari sui principali aspetti relativi all’introduzione e all’uso delle ICT sia sotto l’aspetto organizzativo che amministrativo che didattico.

Sono previste infine 12 diverse attività di sperimentazione progettate esviluppate dai Centri.
Le attività di sperimentazione hanno l’obiettivo di analizzare, progettare e realizzare iniziative che sotto l’aspetto tecnologico ed organizzativo siano di riferimento e di esempio.

Cosa fanno i Centri Animazione?

I Centri di Animazione svolgono attività di animazione, attraverso l’organizzazione di workshop, convegni, seminari, su temi inerenti la didattica.

Sono previsti cinque filoni di ricerca che vertono sui temi disabilità e didattica, lingua e linguaggi, microrobotica e micromondi, didattica e tecnologie di rete, ipermedialità, a seconda delle esperinze di best practice sviluppate da ciascuno dei Centri di Animazione.

I  Centri di Servizio, Animazione e Sperimentazione

A
[ ITI Agnelli ] www.agnelli.it
[ ISITCG Aosta ] www.scuole.vda.it/ITCGAosta/index.html
[ ITIS Avogadro ] www.avogadro.itis.to.it
C
[ IPSIA Castigliano ] www.ipsiacastigliano.it
[ ITIS Cobianchi ] www.cobianchi.vb.it
E
[ ITCG Einaudi ] www.itcg-alba.com
F
[ ITIS Faccio ] www.itisvc.it
[ ITIS Fauser ] www.fauser.edu
G
[ Istituto Comprensivo Gattinara ]  www.valsesiascuole.it/icgattinara
[ IIS Grandis ] www.grandiscuneo.it 
L
[ ITIS Lirelli ]  http://itis-borgosesia.scuole.piemonte.it
M
[ ITIS Majorana ]  www.itismajo.it
[ ITIS Maxwell ] www.jcmaxwell.it
O
[ ITIS Olivetti ]  www.iisivrea.it
[ ITIS Omar ] www.itiomar.net
P
[Istituto Comprensivo di Pavone Canavese ] www.icpavone.it
[ ITIS Peano ] www.peano.it
[ Istituto Comprensivo S. Pertini ] www.scuolaovada.it
[ I Circolo Didattico Pinerolo ] www.bdp.it/~toee0014
[ ITIS Pininfarina ] www.itispininfarina.it
R
[ Istituto Magistrale Regina Margherita ]
S
[ Istituto Sant’Anna ] www.istituto-santanna.it/
[ ITIS Sella ] www.itis.biella.it
[ ITIS Sobrero ] www.sobrero.it
V
[ ITIS Vallauri ] www.vallauri.edu
[ ISITIP Verrès ] www.scuole.vda.it/isitip/index.htm
[ ITIS Da Vinci ] www.itic.too.it

 

Una vocazione europea e non solo Grazie ai risultati raggiunti dai Centri nelle attività di sperimentazione e alla validità di comunità scolastica creta i questi anni, il progetto Dschola ha portato in tutta Europa la voce della sua esperienza, ottenendo anche importanti riconoscimenti come: Netd@ys Europe Award (2001); E-Week Award (2002); eSchola Best Practice (2003) ; eEurope Awards 2003 selected eGovernment project. Attualmente Dschola è partner nei seguenti progetti europei:
@LIS Programme – INTEGRA project
Iniziativa R3L – CoLabs.eu project
Socrates – Minerva – eSTREAM project

Dschola è anche Extracampus Web Tv e Dschola Wi-Pie La rete Dschola è stata partner di EXTRACAMPUS TV   il canale televisivo digitale terrestre per l’Università e le scuole, in accordo programmatico con la Regione Piemonte, l’Università degli Studi di Torino, la Direzione Regionale del MIUR e la Fondazione CRT.   La partnership si è conclusa nel 2007.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *